Coldiretti Parma News - Coldiretti Parma http://www.parma.coldiretti.it/ Tue, 17 Apr 2018 15:22:08 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.parma.coldiretti.it/ 60 GIOVANI E LAVORO: IN EMILIA ROMAGNA AGRICOLTURA FRENA CRISI IMPRESE UNDER 35 Anche una delegazione di Coldiretti Giovani Impresa Parma, guidata dalla Delegata provinciale Francesca Mantelli e dal Segretario Filippo Anelli, ha partecipato all’ assemblea regionale dei giovani Coldiretti che ha eletto all’unanimità Andrea Degli Esposti, 30 anni, di Monghidoro  nuovo delegato di Coldiretti Giovani Impresa dell’Emilia Romagna. Andrea Degli Esposti assume la guida della maggiore associazione giovanile agricola nell’anno in cui il settore primario è l’unico che frena la crisi delle imprese giovanili regionali. In Emilia Romagna, infatti – rileva Coldiretti regionale – le  aziende under 35 in generale sono diminuite nel 2017 di 1.559 unità, pari ad una riduzione del 4,8%. Sulla base dei dati dell’Unione regionale delle Camere di Commercio, le aziende guidate da giovani nel settore agricolo – informa Coldiretti Emilia Romagna – sono invece passate dalle 2.288 del 2016 alle 2.351 al 31 dicembre 2017, con una crescita del 2,8%, a conferma dell’attrazione che l’attività nei campi esercita sui più giovani. Una tendenza che potrebbe essere destinata ad aumentare visto che l’Italia all’inizio di aprile ha scelto di incrementare da 37 a 74 milioni i euro i finanziamenti derivati dalla Politica agricola comune (Pac) per favorire l’insediamento nei campi. Degli Esposti – informa Coldiretti Emilia Romagna – è un imprenditore “di ritorno” in agricoltura: a diciotto anni ha deciso di lasciare Bologna e di giocare la sua vocazione imprenditoriale recuperando l’attività dell’azienda agricola del nonno dopo anni di abbandono, ristrutturando il borgo settecentesco di La Martina sulle colline bolognesi in comune di Monghidoro. A ventidue anni ha ottenuto i finanziamenti per il primo insediamento ed oggi conduce un’azienda di 80 ettari, impostata a criteri di multifunzionalità, con un allevamento biologico di mucche da carne, la vendita diretta dei suoi prodotti attraverso il circuito di Campagna Amica e l’attività agrituristica, con ristorazione e pernottamento, dove svolge serate a tema ed escursioni a piedi o a cavallo nel parco “La Martina” sull’Appennino bolognese. Il nuovo delegato, nel ringraziare Andrea Minardi, che l’ha preceduto alla guida dei giovani di Coldiretti Emilia Romagna, ha indicato tra gli obiettivi del suo mandato “l’incremento della formazione dei giovani imprenditori, la cui presenza – ha detto – è in costante crescita nel settore agricolo come dimostra anche l’aumento delle domande di primo insediamento del Piano di sviluppo rurale”. Degli Esposti, alla luce della sua personale esperienza, ha dichiarato la sua piena disponibilità a “mettersi al servizio dei giovani che vorrebbero impegnare il loro futuro in agricoltura, pronto a sostenerli, insieme con gli uffici Coldiretti, nel cogliere le opportunità che la legge di Orientamento offre per la multifunzionalità delle aziende agricole, per l’accesso ai finanziamenti e, soprattutto, nel superamento delle tante difficoltà burocratiche per avviare una propria impresa”.   http://www.parma.coldiretti.it/giovani-e-lavoro-in-emilia-romagna-agricoltura-frena-crisi-imprese-under-35.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117357186 Tue, 17 Apr 2018 15:22:08 GMT CONTINUA LA MOBILITAZIONE #STOPCIBOFALSO Prosegue la mobilitazione #StopCiboFalso per chiedere all’Unione Europea di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti. Tanti i cittadini che, presso gli uffici di Coldiretti e nei mercati di Campagna Amica presenti sul territorio provinciale, hanno già apposto la loro firma e numerose le Amministrazioni Comunali che stanno condividendo gli obiettivi di questa mobilitazione per contrastare imitazioni e cibi taroccati, spacciati come italiani ma che tali non sono. Anche il Sindaco di Neviano Arduini Alessandro Garbasi, ha sottoscritto la petizione,  alla presenza del Segretario di Zona Coldiretti Gabriele Costi, per dire no alle contraffazioni e  garantire ai cittadini consumatori trasparenza attraverso una etichettatura obbligatoria dell’origine dei prodotti da portare in tavola. http://www.parma.coldiretti.it/continua-la-mobilitazione-stopcibofalso.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117226873 Fri, 13 Apr 2018 10:16:08 GMT COLDIRETTI PARMA - PETIZIONE STOP AL CIBO FALSO Anche il Sindaco di Corniglio Giuseppe Delsante non ha esitato a firmare la petizione “Stop al cibo falso” lanciata da Coldiretti e Fondazione  Campagna Amica  per salvaguardare il vero Made in Italy e  rendere obbligatoria l’indicazione dell’origine degli alimenti portati in tavola. La firma è stata raccolta dal Segretario di Zona Coldiretti Alessandro Corchia, il quale ha ricordato che la raccolta firme prosegue per tutti i cittadini presso gli Uffici zona di Coldiretti e nei mercati di Campagna Amica presenti sul territorio http://www.parma.coldiretti.it/coldiretti-parma-petizione-stop-al-cibo-falso.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117123321 Tue, 10 Apr 2018 11:02:56 GMT PETIZIONE COLDIRETTI “STOP AL CIBO FALSO” Proseguono da parte delle Amministrazioni Comunali le sottoscrizioni della petizione avviata da Coldiretti e Campagna Amica per chiedere al Parlamento Europeo che i consumatori abbiano la possibilità di conoscere da dove arriva il cibo che mettono in tavola. Lo sottolinea Coldiretti Parma nel comunicare che anche l’Amministrazione Comunale di Noceto ha appoggiato la mobilitazione popolare nei confronti dell’Unione Europea per fermare il cibo falso (#stopcibofalso) con la sottoscrizione da parte del Sindaco Fabio Fecci e del Vicesindaco Desolina Bizzi. La petizione sarà firmata anche dalla Giunta Comunale. Al momento della firma era presente il Segretario di Zona Coldiretti Marco Zanni. http://www.parma.coldiretti.it/petizione-coldiretti-stop-al-cibo-falso-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116990651 Fri, 06 Apr 2018 12:18:05 GMT ALIMENTARE - DA OGGI SCATTA OBBLIGO DI INDICARE STABILIMENTO IN ETICHETTA Scatta da oggi l’obbligo di indicare nell’etichetta degli alimenti la sede e l'indirizzo dello stabilimento di produzione o di confezionamento. Lo rende noto Coldiretti nel sottolineare l’entrata in vigore il 5 aprile del Decreto Legislativo 15 settembre 2017 n. 145, dopo 180 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2017. Una norma – sottolinea Coldiretti – che consente di verificare se un alimento è stato prodotto o confezionato in Italia sostenuta, secondo la consultazione on line del Ministero delle Politiche Agricole, dall’84% dei consumatori che ritengono fondamentale conoscere, oltre all’origine degli ingredienti, anche il luogo in cui è avvenuto il processo di trasformazione. Con l’obbligo – informa Coldiretti – arrivano anche sanzioni, in caso di inadempimento, che vanno da 2.000 euro a 15.000 euro. si tratta di un altro passo avanti – commenta Coldiretti – sul fronte della trasparenza dell’origine dei prodotti agroalimentari. Insieme allo stabilimento di lavorazione – sostiene Coldiretti – va al più presto prevista l’indicazione obbligatoria in etichetta per tutti gli alimenti anche dell’origine degli ingredienti che è di gran lunga considerato l’elemento determinate per le scelte di acquisto dal 96% dei consumatori. Una battaglia per la trasparenza condotta dalla Coldiretti che ha portato molti risultati anche se – continua la Coldiretti – oltre 1/4 della spesa degli italiani è ancora anonima con l’etichetta che non indica la provenienza degli alimenti, dai salumi ai succhi di frutta fino alla carne di coniglio. Due prosciutti su tre venduti oggi in Italia provengono da maiali allevati all’estero senza che questo venga evidenziato chiaramente in etichetta dove non è ancora obbligatorio indicare l’origine. Per questo la Coldiretti ha avviato una mobilitazione popolare #stopcibofalso nei confronti dell’Unione Europea per fermare il cibo falso e proteggere la salute, tutelare l’economia e bloccare le speculazioni. La raccolta delle firme, rivolta al Presidente del Parlamento Europeo, è in piena attività anche a Parma negli uffici territoriali di Coldiretti e nei mercati di Campagna Amica e viene promossa da Coldiretti e Fondazione Campagna Amica in ogni farmers’ market d’Italia e on line sui siti www.coldiretti.it e www.campagnamica.it. L’obiettivo è dare la possibilità a livello europeo di estendere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta a tutti gli alimenti dopo che l’Italia, affiancata anche da Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Finlandia, Lituania e Romania, ha già adottato decreti nazionali per disciplinarlo in alcuni prodotti come latte e derivati, grano nella pasta e riso. http://www.parma.coldiretti.it/alimentare-da-oggi-scatta-obbligo-di-indicare-stabilimento-in-etichetta.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116989705 Fri, 06 Apr 2018 11:41:53 GMT COLDIRETTI PARMA - “STOP CIBO FALSO” - LA FIRMA DEL SINDACO DI PALANZANO LINO FRANZINI Prosegue con successo, anche presso le Istituzioni, la Campagna “Stop cibo falso” promossa da Coldiretti e Fondazione “Campagna Amica” per chiedere all’Unione Europea di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti. Il Sindaco di Palanzano Lino Franzini, condividendo gli obiettivi di questa Campagna, ha firmato la petizione alla presenza del Segretario di Zona Coldiretti Alessandro Corchia. Per i cittadini che non avessero ancora provveduto a sottoscrivere la petizione, ricordiamo che possono farlo presso tutti gli uffici territoriali di Coldiretti e nei mercati di Campagna Amica. http://www.parma.coldiretti.it/coldiretti-parma-stop-cibo-falso-la-firma-del-sindaco-di-palanzano-lino-franzini.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116952363 Thu, 05 Apr 2018 09:55:11 GMT AMBIENTE: EMILIA ROMAGNA, APPROVATO RISARCIMENTO FINO 100% DANNI ANIMALI SELVATICI Finalmente, dopo due anni di pressing di Coldiretti verso la Regione Emilia Romagna e l’Unione Europea, arriva una prima risposta all’esasperazione degli agricoltori che hanno i campi saccheggiati da animali selvatici senza riuscire ad ottenere risarcimenti adeguati. Lo afferma Coldiretti Emilia Romagna in occasione dell’entrata in vigore della delibera regionale che sancisce il risarcimento fino al 100 per cento dei danni nelle aree protette (parchi, riserve, oasi, zone di ripopolamento e cattura) da parte di specie di animali cacciabili. Fin dal 2016, Coldiretti Emilia Romagna aveva chiesto alla Regione di aprire un confronto con Bruxelles perché i danni degli animali non fossero più soggetti alla norma degli aiuti di Stato che attualmente sottopone l’indennizzo dei danni al regime di de minimis, che stabilisce un tetto massimo di risarcimento in 15 mila euro suddivisi in tre anni, comprensivi anche di altre provvidenze come sgravi contributivi e aiuti al credito. Si tratta – commenta Coldiretti Emilia Romagna – di una somma assolutamente inadeguata per le imprese se si considera che tra le specie cacciabili ci sono animali come il cinghiale (154 mila euro di danni nel 2015), la lepre (95 mila euro), il fagiano (72 mila euro), i piccioni (76 mila euro), i corvidi (100 mila euro), il capriolo (30 mila euro). Dopo il riconoscimento da parte di Bruxelles delle ragioni avanzate da Coldiretti per tramite della Regione – afferma Coldiretti – è finalmente arrivata la delibera regionale che rende immediatamente operativi i risarcimenti danni fino al 100 per cento nelle aree protette e consente di riconoscere anche i costi degli interventi di prevenzione danni. http://www.parma.coldiretti.it/ambiente-emilia-romagna-approvato-risarcimento-fino-100-danni-animali-selvatici.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116532181 Thu, 22 Mar 2018 14:49:59 GMT GIOVANI, PER GLI SGRAVI INPS OK ALL’ESONERO INDIVIDUALE I coltivatori diretti di età inferiore ai 40 anni non sono più obbligati a richiedere gli sgravi contributivi previsti dalle ultime due leggi di bilancio per l’intero nucleo familiare: la domanda di esonero può essere richiesta per il solo titolare o per alcuni componenti. In questo modo si evita il rischio di vanificare le agevolazioni che devono rispettare il limite degli aiuti “de minimis” pari a 15mila euro in tre anni. Nel caso in cui si supera tale massimale infatti gli aiuti non possono essere concessi. L’importante precisazione è contenuta nella circolare Inps n. 32 del 22 febbraio 2018 che accoglie così una richiesta della Coldiretti. Le Leggi di Bilancio 2017 e 2018 hanno introdotto l’agevolazione per imprenditori agricoli professionali (Iap) e coltivatori diretti under 40 che prevede il versamento di contributi ridotti del 100% per i primi 36 mesi, del 66% per ulteriori 12 mesi e del 50% per un altro anno, senza impatti sulla pensione. L’obbligo per i coltivatori diretti di applicare lo sgravio per l’intero nucleo familiare, come ha precisato l’Inps nella circolare, rischia di comportare effetti distorsivi inficiando di fatto il super sconto. Per questo – scrive l’Inps “si reputa opportuno precisare che il coltivatore diretto richiedente può modulare la propria domanda di ammissione al beneficio specificando se l’esonero sia richiesto per l’intero nucleo familiare ovvero solo per se stesso in qualità di titolare e per alcuni componenti il nucleo familiare”. La circolare precisa inoltre che le eventuali variazioni del nucleo familiare intervenute successivamente all’accoglimento delle domande non producono effetti sul beneficio concesso. Per quanto riguarda le domande presentate lo scorso anno e respinte per il superamento del “de minimis” sarà possibile presentare una nuova istanza entro il 31 marzo 2018. Nei nuovi modelli è presente un’apposita sezione denominata “Dichiarazione elenco soggetti iscritti” contenente i componenti del nucleo già selezionati come beneficiari dell’esonero e in tale sezione il richiedente può deselezionare i soggetti per i quali non intende  chiedere il beneficio o inserirne di nuovo. Il titolare non può essere “deselezionato”. Per le istanze di esonero accettate, vi è però l’impegno da parte del titolare dell’azienda di comunicare, in modalità telematica, gli aiuti in regime “de minimis” che la stessa azienda dovesse ricevere successivamente. Il modello da utilizzare per tali comunicazioni su nuovi aiuti, denominato “Esonero contributivo per CD e IAP – De Minimis”, sarà disponibile nel Cassetto Previdenziale Autonomi Agricoli a partire dal 15 marzo. http://www.parma.coldiretti.it/giovani-per-gli-sgravi-inps-ok-all-esonero-individuale.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116497644 Wed, 21 Mar 2018 15:39:33 GMT FESTA DEGLI ALBERI NELLE SCUOLE In occasione della 18° Festa degli alberi, Campagna Amica Parma, in collaborazione con Coldiretti Donne Impresa, celebra questa giornata incontrando gli alunni della scuola elementare Adorni di Parma, aderenti al progetto di educazione alla Campagna Amica. In tale occasione sarà donato alla scuola da Lorenza Frati del Vivaio Frati Piante società agricola un Biricoccolo, ibrido naturale tra susino e albicocco, già coltivato nel 1800 nel frutteto del Parco Ducale di Parma come uno degli alberi da  frutto preferiti da Maria Luigia. Lorenza Frati, componente del Coordinamento provinciale Coldiretti Donne Impresa di Parma, terrà anche un laboratorio creativo per alunni  sulle caratteristiche del Biricoccolo  e sul ciclo degli alberi da frutto, dalla semina al trapianto alla fioritura e impollinazione fino alla messa a frutto. http://www.parma.coldiretti.it/festa-degli-alberi-nelle-scuole.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116497364 Wed, 21 Mar 2018 15:27:54 GMT ATTIVITÀ DIDATTICHE DI COLDIRETTI Proseguono le attività didattiche con le scuole aderenti al concorso di Coldiretti “Un tempo per ogni cosa” realizzato in collaborazione con Coldiretti Donne Impresa, rivolto alle scuole materne, elementari e medie di Parma e provincia. “Piccoli coltivatori” sono diventati  gli 82 bambini della scuola materna di Varano Melegari che insieme ad un maestro d’eccezione, Vincenzo Tedeschi Presidente di Agrimercato Parma, hanno realizzato un percorso didattico su come si pianta un seme,  sul periodo per il trapianto nell’orto che la scuola sta realizzando, sul ciclo produttivo, sulle serre e sulla stagionalità dei prodotti. Attraverso la ruota della stagionalità e l’utilizzo di cesti con ortaggi e frutta la referente provinciale del progetto “Educazione alla Campagna Amica” Paola Ferrari ha guidato gli alunni a conoscere da vicino frutti e verdura  di stagione, tra cui alcune “chicche” da scoprire , che hanno suscitato grande stupore e interesse, come il cavolo cappuccio viola  e il radicchio rosa di Verona. Si è parlato anche di Campagna Amica, del km zero e delle fattorie didattiche. Alcuni cenni anche ai processi di trasformazione dei prodotti, con particolare riferimento al latte per il Parmigiano Reggiano e al pomodoro e suoi trasformati, grazie all’intervento del Segretario di zona Coldiretti Alessandro Pelosi. Una istruttiva ed entusiasmante esperienza – hanno commentato le insegnanti – per far comprendere ai bambini che ogni cibo ha una sua stagione e che la terra va rispettata. Perché fin da piccini i bambini devono maturare un senso di responsabilità verso la natura, l’uomo e l’ambiente.   http://www.parma.coldiretti.it/attivita-didattiche-di-coldiretti.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116303941 Thu, 15 Mar 2018 17:19:33 GMT COLDIRETTI PARMA - L’AGRICOLTURA SUI BANCHI DI SCUOLA Istruzioni per leggere bene le etichette e cercare l’origine dei prodotti messi in tavola, conoscere l’agricoltura con i suoi prodotti locali, la filiera corta e le trasformazioni avvenute nel settore agricolo sono stati i temi centrali dell’incontro realizzato da Coldiretti Parma per i 50 alunni della IIA e IIB della scuola Media La Salle di Parma, aderenti al concorso “Un tempo per ogni cosa”, promosso in collaborazione con Coldiretti Donne Impresa. La referente provinciale del progetto Educazione alla Campagna Amica Paola Ferrari e il referente provinciale Coldiretti sulla sicurezza alimentare Gianfranco Mazza hanno guidato i ragazzi in un percorso esplorativo dall’agricoltura di ieri a quella di oggi, dalla conoscenza delle produzioni tipiche locali alle attività multifunzionali della moderna impresa agricola, dal km zero all’etichettatura obbligatoria sulla provenienza dei prodotti, incuriosendoli e facendoli sentire parte attiva di un territorio ricco di tradizioni e di beni alimentari preziosi e consapevoli del ruolo amico dell’agricoltura. Le tante domande emerse e l’attenzione rivolta ai temi trattati sono stati espressione dell’interesse e gradimento da parte degli alunni, ora impegnati insieme agli insegnanti  a realizzare un elaborato che, accanto a quelli prodotti dalle altre scuole iscritte al concorso, concorrerà alle selezioni in vista della festa di premiazione, prevista prima della chiusura dell’anno scolastico.     http://www.parma.coldiretti.it/coldiretti-parma-l-agricoltura-sui-banchi-di-scuola.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116290410 Thu, 15 Mar 2018 12:00:27 GMT SICCITA’ 2017: ENTRO IL 9 APRILE LE DOMANDE PER RISARCIMENTO DANNI Si rende noto che il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con Decreto del 13 febbraio 2018 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 44 del 22 febbraio 2018, ha dichiarato l’esistenza del carattere di eccezionalità della siccità che nel corso della primavera-estate 2017 ha colpito territori della Regione Emilia-Romagna, ai fini dell’attivazione degli interventi compensativi per danni alle produzioni. Per quanto riguarda la provincia di Parma i Comuni interessati, per tutto il loro territorio, sono : Albareto, Bardi, Bedonia, Berceto, Bore, Borgo Val di Taro, Calestano, Collecchio, Compiano, Corniglio, Felino, Fidenza, Fornovo di Taro, Langhirano, Lesignano dè Bagni, Medesano, Monchio delle Corti, Montechiarugolo, Neviano degli Arduini, Noceto, Palanzano, Pellegrino Parmense, Sala Baganza, Salsomaggiore Terme, Solignano, Terenzo, Tizzano Val Parma, Tornolo, Traversetolo, Valmozzola, Varano Melegari e Varsi. Entro il termine perentorio del 9 Aprile 2018, le aziende agricole dei territori dei Comuni sopraccitati, con danni alle produzioni superiori al 30% della produzione lorda vendibile ordinaria - potranno presentare domanda di richiesta delle provvidenze contributive. Le aziende interessate agli aiuti dovranno risultare, al momento della presentazione della domanda, iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio nonché all’anagrafe delle aziende agricole della regione Emilia Romagna ed avere il fascicolo aziendale validato. Le domande devono essere compilate utilizzando il sistema informatico della regione. Non saranno ritenute accoglibili le domande presentate in forma cartacea . Entro il 9 aprile 2018, la domanda dovrà risultare debitamente protocollata, al fine di permettere al Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Parma, di provvedere all’accertamento dei necessari requisiti per il riconoscimento dell’aiuto. Si invitano le imprese interessate a recarsi per tempo presso gli Uffici Zona di Coldiretti per la predisposizione e l’invio delle domande di aiuto contributivo. http://www.parma.coldiretti.it/siccita-2017-entro-il-9-aprile-le-domande-per-risarcimento-danni.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116290217 Thu, 15 Mar 2018 11:54:15 GMT STOP AL CIBO FALSO - LA FIRMA DEL SINDACO DI SAN SECONDO PARMENSE Anche il Sindaco di San Secondo  Parmense Antonio Dodi  ha firmato la petizione di Coldiretti e Campagna Amica per chiedere al Parlamento Europeo che i consumatori abbiano la possibilità di conoscere da dove arriva il cibo che mettono in tavola. La sottoscrizione – come ha affermato il Segretario di Zona Coldiretti Marzo Zanni presente al momento della firma- sarà estesa anche a tutta la Giunta  comunale e verrà data la possibilità ai cittadini di firmare presso il Comune per dire il loro no al cibo falso. http://www.parma.coldiretti.it/stop-al-cibo-falso-la-firma-del-sindaco-di-san-secondo-parmense-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116289842 Thu, 15 Mar 2018 11:42:50 GMT FIDENZA, VENERDÌ 16 MARZO - FESTA DI PRIMAVERA AL MERCATO CAMPAGNA AMICA Per festeggiare insieme ai consumatori l’imminente arrivo della primavera il Mercato di Campagna Amica a Fidenza organizza per venerdì 16 marzo in Piazza Grandi una mattinata ricca di eventi. Alle ore 9,30 sono previsti laboratori sul magico mondo della api e del miele a cura dell’azienda agricola Andrea Pilotti, rivolti alle classi della scuola elementare “De Amicis” di Fidenza che hanno aderito al progetto Educazione alla Campagna Amica. Un modo istruttivo per fare didattica a diretto contatto con chi alleva le api e produce il miele e far scoprire alle nuove generazioni storia, tipologia, caratteristiche e proprietà nutritive. Alle ore 11,00 i consumatori che fanno la spesa al mercato potranno partecipare alla “Riffa pasquale”  in L.go Calamandrei presso Barilla Center a Parma. Tutti- comunica Coldiretti Parma - sono invitati a questa mattina di festa, che anticipa  l’equinozio di primavera del 21 marzo, per salutare insieme l’arrivo della primavera con i sui frutti e i suoi fiori e cogliere l’occasione per mettere in tavola i prodotti del territorio, genuini e di stagione. http://www.parma.coldiretti.it/fidenza-venerdi-16-marzo-festa-di-primavera-al-mercato-campagna-amica.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116289757 Thu, 15 Mar 2018 11:39:35 GMT Domande di autorizzazioni Nuovi Impianti vitati Regione Emilia Romagna ha diramato i criteri per la presentazione delle domande per  nuovi impianti vitati che scadranno  il prossimo 31 marzo 2018. Per la prima volta la Regione adotterà il criterio di priorità per le aziende biologiche. I produttori che potranno avvalersi di tale criterio di priorità devono essere già viticoltori alla data di presentazione della domanda e aver effettivamente applicato le norme relative alla produzione biologica all’intera superficie vitata delle loro aziende da almeno cinque anni. Ad oggi non sono ancora state emanate le disposizioni operative di AGEA e di conseguenza non è stato aperto, su SIAN,  l’applicativo per la presentazione delle domande, ma stante quanto comunicatoci dalla Regione Emilia Romagna, le disposizioni operative per la rivendicazione del criterio di priorità del biologico non dovrebbero discostarsi da quelle previste per le assegnazioni dello scorso anno per quelle Regione che applicavano tale criterio. Le aziende che potranno rivendicare questo criterio di priorità  dovranno allegare alla domanda di assegnazione un documento rilasciato dall’Organismo di Certificazione del Biologico sulla base di un fac-simile che verrà predisposto  da AGEA. Inoltre  Regione Emilia Romagna ha fissato il limite massimo di superficie richiedibile a 5 ettari, contro i 50 ettari previsti dal Decreto Nazionale. Nel caso in cui le richieste ammissibili superino la superficie assegnabile a livello regionale(circa 513 ettari), la Regione potrà garantire il rilascio di autorizzazioni sino ad una superficie compresa tra 0,10 e 0,50 ettari. I nostri uffici sono a disposizione per fornire chiarimenti ed assistenza per la predisposizione e presentazione delle domande. http://www.parma.coldiretti.it/domande-di-autorizzazioni-nuovi-impianti-vitati.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=116212951 Tue, 13 Mar 2018 13:36:09 GMT ELEZIONI   In vista delle prossime elezioni del 4 marzo la Federazione Provinciale di Coldiretti Parma, il suo staff funzionariale e l’Assemblea dei pensionati Coldiretti  hanno incontrato altri candidati delle diverse forze politiche  di Camera e Senato che ne hanno fatto richiesta. Il Presidente di Coldiretti Parma Luca Cotti e il Direttore Alessandro Corsini hanno presentato il manifesto politico di Coldiretti centrato su cinque proposte a “costo zero” che riguardano: etichettatura obbligatoria per tutti gli alimenti; istituzione del Ministero del Cibo; semplificazione per le imprese agricole; eliminazione del segreto sulle importazioni di prodotti alimentari; approvazione definitiva del disegno di legge sui reati agroalimentari. In tale occasione i candidati presenti sono stati: Gian Battista Tombolato della Lega (Centro destra) candidato alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Fidenza; Laura Cavandoli della Lega (Centro Destra) candidata alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale 12 di Parma, Colorno, Mezzani, Roccabianca, San secondo, Sissa Trecasali, Sorbolo, Torrile; Maria Saponara della Lega (Centro Destra) candidata al Senato nel collegio uninominale 07 di Parma e Scandiano. Tutti e tre i candidati  hanno firmato  il manifesto politico della Coldiretti assumendosi formale impegno ad adoperarsi affinchè già nei primi cento giorni della XVIII legislatura le 5 proposte di Coldiretti vengano approvate dalle istituzioni preposte. http://www.parma.coldiretti.it/elezioni.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=115802586 Fri, 02 Mar 2018 16:39:33 GMT MADE IN ITALY “Esprimiamo viva soddisfazione per l’arrivo dell’etichetta di origine obbligatoria per i derivati del pomodoro.  E’ un altro successo dell’impegno della nostra Organizzazione  a difesa della trasparenza, che dopo l’obbligo di etichetta per l’origine del latte e derivati e per pasta e riso, adesso  porta a casa anche il decreto interministeriale che salva la pummarola Made in Italy dall’inganno dei prodotti coltivati all’estero ed importati per essere spacciati come italiani”. Lo afferma il Presidente di Coldiretti Parma Luca Cotti nel commentare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto interministeriale per l’origine obbligatoria sui prodotti come conserve e salse, oltre al concentrato e ai sughi, che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro, firmato dal Ministro per le Politiche Agricole Maurizio Martina di concerto con quello dello sviluppo economico Carlo Calenda. Un passo determinante – sottolinea Cotti – per tutelare un patrimonio di oltre 5 miliardi di chili di pummarola italiana che rappresenta una componente fondamentale della dieta mediterranea come richiesto dall’82% dei consumatori nella consultazione on line sull’indicazione di origine obbligatoria degli alimenti. E’ un risultato importante – aggiunge Cotti – che auspichiamo porti ad una  maggior considerazione e valorizzazione della qualità del nostro pomodoro, prodotto d’eccellenza nella nostra provincia che registra un prezzo insoddisfacente per la prossima campagna del pomodoro da industria del Nord.  I derivati del pomodoro sono il condimento più apprezzato dagli italiani che ne consumano circa 30 chili a testa all’anno a casa, al ristorante o in pizzeria secondo le stime della Coldiretti. Finalmente – conclude Cotti – i consumatori potranno fare adesso scelte di acquisto consapevoli e decidere, come ha sottolineato il nostro Presidente nazionale Roberto Moncalvo, se acquistare  prodotti che arrivano da migliaia di chilometri di distanza spesso senza garantire i nostri standard di sicurezza oppure pomodori Made in Italy per sostenere l’economia e il lavoro sul territorio nazionale. http://www.parma.coldiretti.it/made-in-italy.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=115802541 Fri, 02 Mar 2018 16:37:42 GMT PETIZIONE COLDIRETTI E CAMPAGNA AMICA La petizione avviata da Coldiretti e Campagna Amica per chiedere al Parlamento Europeo che i consumatori abbiano la possibilità di conoscere da dove arriva quello che portano in tavola sta trovando ampio consenso non solo tra i cittadini consumatori ma anche da parte di enti e istituzioni. Lo evidenzia Coldiretti Parma nel comunicare che l’Amministrazione Comunale di Fontanellato ha manifestato il suo appoggio a questa mobilitazione popolare nei confronti dell’Unione Europea per fermare il cibo falso (#stopcibofalso). Il Sindaco Francesco Trivelloni ha, infatti, subito sottoscritto  la petizione condividendone obiettivi e finalità, in particolare  trasparenza sulla provenienza del cibo, protezione della salute, stop alle speculazioni e difesa dell’agricoltura italiana. La petizione sarà firmata anche dalla Giunta Comunale. Al momento della firma era presente il Segretario di Zona Coldiretti Marco Zanni. http://www.parma.coldiretti.it/petizione-coldiretti-e-campagna-amica-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=115802490 Fri, 02 Mar 2018 16:35:29 GMT EDUCAZIONE ALLA CAMPAGNA AMICA Il progetto Educazione alla Campagna Amica con il concorso ”Un tempo per ogni cosa”, promosso da Coldiretti in collaborazione con Donne Impresa e rivolto al mondo della scuola,  ha dato avvio alla fase relativa alle lezioni in aula e alle uscite didattiche, per approfondire insieme agli alunni i temi del concorso, far conoscere ai ragazzi il territorio, l’agricoltura con le sue produzioni tipiche e fornire loro le basi per una corretta e sana alimentazione. Il primo incontro – comunica Coldiretti Parma - è avvenuto alla scuola Media di Noceto dove  gli alunni hanno incontrato il Segretario di Zona locale Marco Zanni, la Referente Provinciale di Educazione Campagna Amica Paola Ferrari e il Responsabile provinciale Ufficio sicurezza alimentare Coldiretti Gianfranco Mazza. I temi trattati sono stati il progetto di Campagna Amica con la sua rete di aziende agricole che praticano la vendita diretta, la multifunzionalità della moderna impresa agricola (agriturismi, fattorie didattiche ecc.), come si legge una etichetta e i marchi che identificano i prodotti tipici. Anche attraverso l’ausilio di filmati i ragazzi hanno potuto apprendere informazioni utili  su etichettatura trasparente, origine dei prodotti, norme antispreco, la filiera corta e gli elementi base per una spesa consapevole e una corretta alimentazione. Un’esperienza molto formativa – hanno commentato insegnanti e alunni –  con  informazioni interessanti per diventare consumatori sempre più attenti. Tanti – hanno aggiunto – gli spunti e le sollecitazioni da mettere a frutto e da calare nella realizzazione dell’elaborato da presentare a Coldiretti in vista della festa di premiazione prevista  dal concorso. I prossimi appuntamenti con altre scuole riguardano, incontri in aula sulla stagionalità dei prodotti, laboratori del gusto sul Parmigiano Reggiano, uscite nelle fattorie didattiche e nei Mercati di Campagna Amica.   http://www.parma.coldiretti.it/educazione-alla-campagna-amica.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=115802459 Fri, 02 Mar 2018 16:33:13 GMT CreditAgri Italia - Accreditamento in AGREA per rilascio Fideiussioni all’Anticipo Finanziamenti Pubblici CreditAgri Italia (Ente di Garanzia Fidi ed Assistenza tecnica in Agricoltura) è stato inserito da AGREA (Agenzia regionale per le Erogazioni in Agricoltura Emilia Romagna) tra i 38 Enti di Intermediazione Finanziari Nazionali, secondo quanto stabilisce l’articolo 6 del Testo Unico Bancario, come da decreto legislativo 385/93, sottoposti a vigilanza Banca d’Italia. Tale riconoscimento consente a CreditAgri Italia di rilasciare fideiussioni nell’ambito di investimenti aziendali della Filiera Agricola e Agroindustriale, come Anticipo di Contributi Pubblici (Piano di Sviluppo Rurale, Ocm vino, Anticipi PSR giovani, solo per citarne alcuni). Pertanto le Imprese Agricole in possesso della notifica di concessione di contributo da parte di AGREA possono chiedere l’anticipo dei contributi con fideiussione a Creditagri per incassare il finanziamento e procedere alla realizzazione del loro investimento. Nell’ambito del suo ruolo di fornitore di prodotti finanziari dedicati alle PMI (Piccole e Medie Imprese) e Cooperative della Filiera Agricola in convenzione con tutti gli istituti bancari presenti sul territorio, CreditAgri Italia assume sempre più un ruolo prioritario e molto spesso indispensabile nell’accompagnamento e nella gestione della consulenza finanziaria, proponendo concrete opportunità e soluzioni dedicate alle varie esigenze aziendali. CreditAgri Italia è una delle poche Società finanziarie accreditate in grado di essere partner delle Imprese Agricole per tutte le loro esigenze finanziarie, dalla ottimizzazione degli oneri finanziari fino alla ristrutturazione del debito, oltre che pianificare ed accompagnare qualsiasi progetto di investimento per la crescita, lo sviluppo e la competitività produttiva delle Imprese. CreditAgri Italia mette a disposizione dei soci Coldiretti una gamma di Servizi e Prodotti finanziari adatti a tutte le loro esigenze, e costruiti su misura su modello “Tailor Made”. Per accedere ai servizi occorre rivolgersi agli uffici Coldiretti e al referente provinciale di Creditagri Italia Gianni Cretaro Tel. 0521901422, Cell. 366 5722429. http://www.parma.coldiretti.it/creditagri-italia-accreditamento-in-agrea-per-rilascio-fideiussioni-all-anticipo-finanziamenti-pubbl.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=115700733 Tue, 27 Feb 2018 17:03:10 GMT GIUSEPPE BAMBOZZI E DANIELE PAZZAGLIA DELL'AGRITURISMO ALBA DEL BORGO DI FIDENZA TRA I PRIMI AGRICHEF DELL’EMILIA ROMAGNA Giuseppe Bambozzi e Daniele Pazzaglia dell'Agriturismo Alba del Borgo di Fidenza sono tra i primi agrichef nelle fattorie dell'Emila Romagna.  Lo annuncia  Coldiretti Parma in occasione della consegna degli attestati di partecipazione al primo corso per agrichef promosso da Terranostra, l'associazione agrituristica di Coldiretti, e Campagna Amica. "A Giuseppe Bambozzi e Daniele Pazzaglia - commentano il Presidente di Coldiretti Parma Luca Cotti e il Direttore Alessandro Corsini - vanno tutti i nostri complimenti per essersi messi in gioco e aver creduto nell'importanza della formazione quale strumento essenziale per crescere in professionalità e competenze da utilizzare come valore aggiunto nell'arte culinaria e nell'attività agrituristica". Il primo corso di Agrichef in Emilia Romagna - spiega Coldiretti- ha puntato a formare non solo chef abili ai fornelli, ma una figura professionale a tutto tondo, esperta anche in marketing e comunicazione, in grado di raccontare ad un cliente sempre più attento ed esigente la storia di un prodotto e la cultura del territorio che lo ha fatto nascere. Al termine del corso Diego Scaramuzza, presidente nazionale dell'associazione agrituristica Terranostra, e Marco Allaria Olivieri, direttore regionale di Coldiretti, hanno consegnato gli attestati di Agrichef a diciassette partecipanti al corso, provenienti da tutta l'Emilia Romagna. Il presidente di Terranostra Diego Scaramuzza ha ringraziato i produttori di Campagna Amica che hanno messo a disposizione i prodotti agricoli per la cucina e la Sis, Società Italiana Sementi di Bologna, che ha messo a disposizione il riso Volano e la pasta prodotta con il grano antico “Senatore”Cappelli. http://www.parma.coldiretti.it/giuseppe-bambozzi-e-daniele-pazzaglia-dell-agriturismo-alba-del-borgo-di-fidenza-tra-i-primi-agriche.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=115561389 Fri, 23 Feb 2018 15:47:46 GMT MADE IN ITALY: SCATTA OBBLIGO DI ETICHETTA PER PASTA E RISO L’etichetta di origine obbligatoria della pasta e del riso farà uscire dall’anonimato 14 milioni di quintali di grano e 450 mila quintali di riso prodotti in Emilia Romagna. È quanto afferma Coldiretti regionale ricordando che scatta da oggi, 13 febbraio, l’etichettatura obbligatoria del riso e da domani, 14 febbraio, quello della pasta. L’etichetta di origine obbligatoria che permette di conoscere l’origine del grano impiegato nella pasta e del riso – afferma Coldiretti Emilia Rmagna – mette fine all’inganno dei prodotti importati, spacciati per nazionali, in una situazione in cui un pacco di pasta su tre è fatto con grano straniero, come pure un pacco di riso su quattro senza che questo fosse fino ad ora indicato in etichetta. Coldiretti, che ha organizzato il Pasta Day in occasione dell’entrata in vigore dei due decreti interministeriali sull’indicazione dell’origine obbligatoria del riso e del grano, ricorda che l’etichettatura è una scelta applaudita dal 96% dei consumatori che chiede venga scritta sull’etichetta in modo chiaro e leggibile l’origine di tutti gli alimenti e confermata in Italia anche dal Tar del Lazio che ha precisato come sia “prevalente l’interesse pubblico ad informare i consumatori considerato anche l’esito delle consultazioni pubbliche circa l’importanza attribuita dai consumatori italiani alla conoscenza del Paese di origine e/o del luogo di provenienza dell’alimento e dell’ingrediente primario”. In Emilia Romagna – ricorda Coldiretti regionale – il provvedimento interessa 30 mila aziende che producono grano su una superficie di 324 mila ettari per un valore di 340 milioni di euro e riso su una superficie di 8.000 ettari, per un valore di 25 milioni di euro. L’assenza dell’indicazione chiara dell’origine – precisa Coldiretti Emilia Romagna – non consente di conoscere un elemento di scelta determinante per le caratteristiche qualitative, ma impedisce anche ai consumatori di sostenere le realtà produttive nazionale e con esse il lavoro e l’economia del territorio. Secondo quanto previsto dal decreto le confezioni di pasta secca prodotte in Italia – spiega Coldiretti regionale – dovranno d’ora in poi avere obbligatoriamente indicato in etichetta il nome del Paese nel quale il grano viene coltivato e quello di molitura; se proviene o è stato molito in più paesi possono essere utilizzate, a seconda dei casi, le seguenti diciture: paesi UE, paesi NON UE, paesi UE E NON UE. Inoltre, se il grano duro è coltivato almeno per il 50% in un solo Paese, come ad esempio l’Italia, si potrà usare la dicitura: “Italia e altri Paesi UE e/o non UE”. “Si tratta – ha detto il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello – del risultato della guerra del grano lanciata da Coldiretti con decine di migliaia di agricoltori scesi in piazza per difendere dal rischio di abbandono della coltivazione più diffusa in Italia realizzata spesso in aree marginali senza reali alternative”. “Finalmente sarà possibile sapere se nella pasta che si sta acquistando è presente o meno grano canadese trattato in preraccolta con il glifosate, proibito sul grano italiano, o se il riso viene dai campi della Birmania sequestrati alla minoranza Rohingya, contro la quale è in atto una pulizia etnica”, ha affermato il direttore regionale di Coldiretti Marco Allaria Olivieri nel sottolineare “l’importanza di sostenere con la trasparenza scelte di acquisto più consapevoli da parte dei consumatori”. http://www.parma.coldiretti.it/made-in-italy-scatta-obbligo-di-etichetta-per-pasta-e-riso.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=115561228 Fri, 23 Feb 2018 15:42:37 GMT LA COLDIRETTI E LA SCUOLA Il Progetto di Educazione alla Campagna Amica  con il relativo concorso “Un tempo per ogni cosa. I ritmi  dell’agricoltura come guida ad una corretta alimentazione e al rispetto dell’ambiente”, promosso da Coldiretti in collaborazione con Donne Impresa, è entrato nel vivo con l’incontro con gli insegnanti per la consegna della dispensa e  materiale didattico a supporto del lavoro che stanno svolgendo insieme agli oltre mille alunni delle  scuole dell’infanzia, elementari  e medie di Parma e provincia aderenti al progetto. Il materiale e la dispensa didattica – è stato sottolineato all’incontro -  contengono un’ampia gamma di suggerimenti e stimoli per approfondire e sviluppare il tema assegnato. Come ha evidenziato il Presidente di Coldiretti Parma Luca Cotti, il tema del tempo può essere affrontato dalle scuole sotto diverse declinazioni, dal raffronto tra agricoltura del passato  e quella dell’oggi all’agricoltura di precisione e del km zero, dall’influenza del tempo e dei cambiamenti climatici sull’agricoltura e i suoi prodotti sino alle sfide dell’agricoltura di domani. Ma anche il valore del tempo nella nutrizione e nella cura dell’orto. All’incontro hanno portato il loro contributo Simonetta Franzoni in rappresentanza dell’Ufficio Territoriale di Parma (ex provveditorato), la dottoressa  Alessia Malizia biologa-nutrizionista che ha parlato dei tempi di una corretta alimentazione e la dottoressa Marida Angotti psicologa  dell’associazione  Fanep Onlus, che ha trattato il tema dei disturbi alimentari nell’età evolutiva. Sui contenuti, metodi e tempistica del concorso si è soffermata Paola Ferrari, referente provinciale Coldiretti per il progetto Educazione alla Campagna Amica, e per la presentazione della rete regionale Coldidattica, che associa le imprese agricole impegnate in attività educative rivolte alla scuola o altre tipologie di utenza, è intervenuto Maria Adelia Zana responsabile regionale Campagna Amica per Coldiretti Emilia Romagna. Uno spazio è stato dedicato alle fattorie didattiche Coldiretti, in rappresentanza delle quali erano presenti Casanuova di Tizzano e il Gelso di Traversetolo, nelle quali gli alunni possono fare esperienze formative a diretto contatto con la terra, l’ambiente e i prodotti del territorio e imparare facendo e divertendosi. Ai numerosi insegnanti intervenuti all’incontro sono stati proposti oltre alle visite nelle fattorie didattiche, anche incontri in aula, laboratori del gusto e uscite nei caseifici e nei  mercati di Campagna Amica per mettere a diretto contatto gli alunni con il mondo della produzione e far toccare loro con mano le attività e i prodotti dell’agricoltura del nostro territorio.  Le classi che hanno aderito al progetto/concorso realizzeranno poi elaborati come espressione di quanto appreso nell' intero percorso, che, come ogni anno,  avrà il suo coronamento con la festa di premiazione e la mostra di tutti i lavori prodotti dalle scuole. http://www.parma.coldiretti.it/la-coldiretti-e-la-scuola.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=115561129 Fri, 23 Feb 2018 15:39:30 GMT MARA PRATISSOLI CONFERMATA ALLA GUIDA DI COLDIRETTI DONNE IMPRESA PARMA Mara Pratissoli è stata riconfermata alla guida di Coldiretti Donne Impresa di Parma. L’elezione è avvenuta al termine del Forum provinciale a cui hanno partecipato numerose imprenditrici agricole Coldiretti di tutta la provincia per il rinnovo delle cariche sociali per il quinquennio 2018/2023. Ad aprire i lavori il Presidente Provinciale di Coldiretti Parma Luca Cotti e il Direttore Alessandro Corsini che hanno evidenziato le principali conquiste di Coldiretti a partire dall’etichettatura obbligatoria per latte e derivati e per la pasta e riso, fino alla nascita delle filiere italiane per la tutela e valorizzazione del Made in Italy. E’ stata presentata anche la raccolta firme sulla petizione #stopcibofalso per chiedere al Parlamento Europeo che i consumatori abbiano la possibilità di conoscere da dove arriva il cibo che portano in tavola. Mara Pratissoli conduce, insieme alla famiglia, a Basilicanova un’impresa agricola ad indirizzo zootecnico per la produzione di latte per il Parmigiano Reggiano; l’azienda coltiva anche pomodoro bio e convenzionale da industria, cereali bio e convenzionali e foraggi. “Ringrazio- ha detto Mara Pratissoli - per la fiducia che mi è stata nuovamente accordata  e ne sento tutta la responsabilità. Riconfermo il mio impegno, insieme alle amiche del Coordinamento provinciale, per incrementare le occasioni di incontro e confronto tra le imprenditrici agricole iscritte a Coldiretti, puntando soprattutto sulla formazione e informazione, indispensabili per essere sempre aggiornate e crescere in competenze e professionalità. L’auspicio – ha sottolineato - è di trovare la più ampia partecipazione di imprenditrici agricole per creare una rete che dia valore alle tante aziende agricole ”in rosa”, da quelle più tradizionali a quelle più innovative, dalle fattorie didattiche agli agriturismi e a chi pratica la vendita diretta. Porteremo avanti un programma  che  prevede un ciclo di riunioni su tematiche tecniche e sindacali, il progetto di Educazione alla Campagna Amica rivolto alle scuole, un viaggio itinerante tra le imprese agricole del nostro Coordinamento per un confronto tra diverse esperienze imprenditoriali, e una gita  provinciale. Sempre a fianco della nostra Organizzazione desideriamo dare il nostro contributo a sostegno dei progetti che Coldiretti sta portando avanti come il rapporto con i consumatori, la sicurezza alimentare, l’obbligo di una etichettatura trasparente per tutti i prodotti e la difesa del Made in Italy”. Il Forum ha eletto anche il Coordinamento Provinciale composto da: Mara Pratissoli (Responsabile Provinciale); Debora Aschieri; Bartoli Paola; Maria Cristina Bergamaschi; Maria Bertolini; Anna Laura Demitri; Lorenza Frati; Valentina Maghei; Francesca Mantelli; Emily Mazzali; Bruna Vecchia. La Responsabile Provinciale Mara Pratissoli e le due Viceresponsabili Provinciali Paola Bartoli e Maria Cristina Bergamaschi sono state nominate anche per il Coordinamento Regionale Coldiretti Donne Impresa. Come Coordinatrice provinciale è stata riconfermata Paola Ferrari.     http://www.parma.coldiretti.it/mara-pratissoli-confermata-alla-guida-di-coldiretti-donne-impresa-parma.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=115560774 Fri, 23 Feb 2018 15:28:46 GMT STOP AL CIBO FALSO Al via raccolta firme Una petizione per chiedere al Parlamento Europeo che i consumatori abbiano la possibilità di conoscere da dove arriva quello che portano in tavola. Si tratta dell’avvio di una mobilitazione popolare nei confronti dell’Unione Europea per fermare il cibo falso #stopcibofalso e proteggere la salute, tutelare l’economia, fermare le speculazioni e difendere l’agricoltura italiana. Nonostante i passi in avanti permangono ancora ampie zone d’ombra e ogni giorno rischiano di finire nel piatto alimenti di bassa qualità e origine incerta . L’obiettivo è dare la possibilità a livello europeo di estendere l’obbligo di indicare l’origine in etichetta a tutti gli alimenti dopo che l’Italia, affiancata anche da Francia, Portogallo, Grecia, Finlandia, Lituania e Romania, ha già adottato decreti nazionali per disciplinarlo in alcuni prodotti come latte e derivati, grano nella pasta e riso. Anche sul nostro territorio provinciale è possibile sottoscrivere la petizione recandosi presso la Sede provinciale  e presso gli uffici Zona di Coldiretti Parma e nei mercati di Campagna Amica. E’ possibile anche firmare la petizione online, sul sito www.stopcibofalso.coldiretti.it”. http://www.parma.coldiretti.it/stop-al-cibo-falso.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=115560660 Fri, 23 Feb 2018 15:23:18 GMT ELEZIONI - COLDIRETTI PARMA INCONTRA I CANDIDATI E PRESENTA MANIFESTO POLITICO DI COLDIRETTI In vista delle prossime elezioni del 4 marzo il Consiglio direttivo della Federazione Provinciale di Coldiretti Parma e il suo staff funzionariale hanno incontrato i candidati delle diverse forze politiche  di Camera e Senato che ne hanno fatto richiesta. Il Presidente di Coldiretti Parma Luca Cotti e il Direttore Alessandro Corsini hanno presentato il manifesto politico di Coldiretti centrato su cinque proposte a “costo zero” che riguardano: etichettatura obbligatoria per tutti gli alimenti; istituzione del Ministero del Cibo; semplificazione per le imprese agricole; eliminazione del segreto sulle importazioni di prodotti alimentari; approvazione definitiva del disegno di legge sui reati agroalimentari. In tale occasione i candidati presenti sono stati: Francesca Gambarini di  Forza Italia (coalizione del Centro Destra) candidata nel collegio plurinominale 04 della Camera dei Deputati delle province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza; Luca Marcora della Lista “Insieme” (Partito socialista italiano, Verdi e Area Civica) candidato nel collegio plurinominale della Camera dei deputati in Lombardia; Piera Magnatti della Lista “Insieme” candidata nel collegio plurinominale 04 della Camera dei deputati delle province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza; Rosina Trombi della Lista “Insieme” candidata nel collegio plurinominale 04 della Camera dei deputati delle province di Parma, Reggio Emilia e Piacenza; Giorgio Pagliari del Partito Democratico candidato nel collegio uninominale 07 del Senato di Parma e Reggio Emilia; Lucia Annibali del Partito Democratico candidata nel collegio uninominale 12 della Camera dei Deputati a Parma; Giuseppe Romanini del Partito Democratico  candidato nel collegio uninominale 13 della Camera dei Deputati Provincia di Parma; Andrea Pasini di “Noi con L’Italia - UDC”  (coalizione Centro Destra) Candidato nel collegio plurinominale 04 della Camera dei Deputati di Parma, Reggio Emilia e Piacenza. Tutti – comunica Coldiretti - hanno firmato  il manifesto politico della Coldiretti assumendosi formale impegno ad adoperarsi affinchè già nei primi cento giorni della XVIII legislatura le 5 proposte di Coldiretti vengano approvate dalle istituzioni preposte. Una risposta questa che – sottolinea con soddisfazione Coldiretti – dimostra come il manifesto politico della Coldiretti presenti contenuti condivisibili dalle diverse forze politiche. http://www.parma.coldiretti.it/elezioni-coldiretti-parma-incontra-i-candidati-e-presenta-manifesto-politico-di-coldiretti.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=115560576 Fri, 23 Feb 2018 15:20:41 GMT