Coldiretti Parma News - Coldiretti Parma http://www.parma.coldiretti.it/ Tue, 17 Jul 2018 11:59:43 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.parma.coldiretti.it/ 60 PREMIO COLDIRETTI INNOVAZIONE GIOVANI 2018 Le finali regionali del Premio Coldiretti Innovazione Giovani 2018, rivolto ai giovani imprenditori con progetti innovativi in agricoltura, si è tenuto quest’anno presso l’azienda agricola Bertinelli a Noceto (PR), un esempio emblematico di innovazione, multifunzionalità e avanguardia. A salire sul podio per ricevere la menzione  speciale “Qualità” è  stata la Società agricola Casello di Neviano Degli Arduini (PR) per il Parmigiano gelato. Lo comunica Coldiretti Parma nel ricordare che la società agricola Casello da sempre coltiva cereali e foraggere e alleva bovini con latte destinato prevalentemente alla produzione di Parmigiano Reggiano. Ed è a partire da questa tradizione di qualità che la giovane Sara Ramazzotti, qualche anno fa,  ha deciso di diversificare e innovare la produzione aziendale destinando parte del latte di alta qualità prodotto alla trasformazione in gelato e yogurt. Apre, così, un’agrigelateria (“Il Settimo Gelo”) a Langhirano (PR) con l’obiettivo di far gustare ai clienti gelati e yogurt di altissima qualità perché ottenuti da latte per Parmigiano Reggiano. http://www.parma.coldiretti.it/premio-coldiretti-innovazione-giovani-2018.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120373292 Tue, 17 Jul 2018 11:59:43 GMT LAVORO: EMILIA ROMAGNA, CON VOUCHER 10MILA POSTI IN CAMPAGNA Con i voucher circa 10mila posti di lavoro occasionali potranno essere recuperati con trasparenza in Emilia Romagna nelle attività stagionali in campagna dove con l’estate sono iniziate le attività di raccolta e presto ci sarà la vendemmia. Lo afferma Coldiretti regionale nel commentare positivamente le dichiarazioni de ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio che si è detto pronto a reintrodurre i voucher in agricoltura, come peraltro previsto nel contratto di governo. Si tratta – ha detto il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello – di una decisione importante fortemente sostenuta dalla nostra organizzazione dopo che la riforma ha di fatto azzerato questa opportunità in agricoltura per integrare il reddito delle categorie più deboli, ma anche per avvicinare al mondo dell’agricoltura giovani studenti o mantenere attivi anziani pensionati”. La normativa che aveva sostituito i voucher – ha precisato Coldiretti regionale - è stata un vero flop in agricoltura dove ha fatto crollare del 98% in valore l’uso dei buoni lavoro innanzitutto per effetto di un eccesso di inutile burocrazia. “Ora occorre fare presto poiché l’estate coincide – ha detto il direttore di Coldiretti regionale, marco Allaria Oliveri – con il periodo di maggior impiego di lavoro nelle campagne a partire dalle attività di raccolta di verdura e frutta come albicocche o pesche, fino ad arrivare alla vendemmia che si concentra nel mese di settembre e secondo un sondaggio Coldiretti/Ixé il 68% dei giovani italiani sarebbe disponibile a partecipare alla vendemmia o alla raccolta della frutta. I voucher sono uno strumento positivo per l’economia e il lavoro dei territori interessati ma sono anche validi nel favorire l’emersione del sommerso”. I voucher – ha ricordato Coldiretti Emilia Romagna – erano stati introdotti per la prima volta in via sperimentale nel 2008 per la vendemmia proprio per le peculiarità dell’offerta di lavoro nelle campagne. Nel corso degli anni successivi l’agricoltura – sottolinea ancora l’organizzazione – è stata l’unico settore che è rimasto praticamente “incatenato” all’originaria disciplina “sperimentale” con tutte le iniziali limitazioni (solo lavoro stagionale e solo pensionati, studenti e percettori di integrazioni al reddito) a differenza di altri settori. Non è un caso – precisa Coldiretti Emilia Romagna – che il numero di voucher impiegati nelle campagne dell’Emilia Romagna siano rimasti stabili e addirittura in calo, passando dai 400 mila del 2013 (8,2% del totale) ai circa 350 mila dell’ultimo anno di applicazione (solo il 2,6% del totale). http://www.parma.coldiretti.it/lavoro-emilia-romagna-con-voucher-10mila-posti-in-campagna.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120255182 Fri, 13 Jul 2018 12:06:38 GMT COLDIRETTI DONNE IMPRESA - LUCIANA PEDRONI NUOVA RESPONSABILE REGIONALE Luciana Pedroni, imprenditrice agricola di Cavriago (Reggio Emilia), è la nuova responsabile di Coldiretti Donne Impresa dell’Emilia Romagna, eletta all’unanimità dalle imprenditrici delegate a rappresentare le aziende “in rosa” della maggiore organizzazione agricola italiana. All’incontro sono intervenute per Coldiretti Donne Impresa le Viceresponsabili provinciali Paola Bartoli e Maria Cristina Bergamaschi e la Coordinatrice provinciale Paola Ferrari. Perito aziendale specializzata in commercio estero, la Pedroni ha lavorato in aziende industriali fino al 2004 quando ha affiancato il marito Matteo Catellani nella gestione dell’azienda “Grana d’Oro”, un allevamento con 280 bovini e 55 ettari di terreno, che produce Parmigiano Reggiano di Vacche Rosse esportato in tutto il mondo, dall’Europa agli Stati Uniti, dal Canada all’Australia. Mamma di due bambini (Giulia e Luca), Luciana Pedroni si occupa di gestione commerciale e marketing. Con il suo arrivo, l’azienda ha anche aperto una Bottega di Campagna Amica per la vendita diretta del loro pregiato formaggio. La nuova responsabile è subentrata a Lorella Ansaloni, che ha guidato le donne di Coldiretti Emilia Romagna per quindici anni e che da cinque anni è anche responsabile nazionale. Dopo l’elezione, Luciana Pedroni ha ringraziato chi l’ha preceduta e le imprenditrici che l’hanno eletta, sottolineando che il suo “impegno, con l’aiuto di coloro che faranno parte del direttivo di Donne Impresa, sarà proseguire sul cammino già intrapreso del rinnovamento dell’agricoltura per favorire la multifunzionalità del settore”. All’assemblea di Coldiretti donne Impresa dell’Emilia Romagna, sono intervenuti la segretaria nazionale, Silvia Bosco, la segretaria regionale, Maria Adelia Zana, e il direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Marco Allaria Olivieri. L’assemblea delle imprenditrici ha anche eletto vice-responsabili di Coldiretti Donne impresa Emilia Romagna Laura Cenni di Ravenna e Monia Della Libera di Ferrara. Vice-delegata al coordinamento nazionale è stata eletta Lisa Paganelli di Forlì-Cesena-Rimini. http://www.parma.coldiretti.it/coldiretti-donne-impresa-luciana-pedroni-nuova-responsabile-regionale-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120254979 Fri, 13 Jul 2018 11:55:11 GMT OCCUPAZIONE: EMILIA-ROMAGNA, BENE FINANZIAMENTO 248 AZIENDE GIOVANI Un importante sostegno ai giovani che vedono nell’attività agricola il loro futuro. Lo afferma Coldiretti Emilia Romagna in merito ai 20 milioni di euro di finanziamento del Programma regionale di Sviluppo rurale (Psr) per il bando 2017 che finanzia 248 aziende per il primo insediamento dei giovani, portando cosi a 993 le imprese totali finanziate nell’arco di tre anni (2015-2017). In particolare, Coldiretti regionale esprime soddisfazione perché, come annunciato all’assemblea dell’organizzazione dal presidente della Regione Stefano Bonaccini, sono state finanziate tutte le domande ammesse, sia di primo insediamento sia del relativo piano di investimento. Un provvedimento – commenta Coldiretti Emilia Romagna – che accoglie quindi tutte le nostre sollecitazioni per una maggiore attenzione al crescente interesse dei giovani per mettersi alla prova come imprenditori alla guida di aziende agricole. Delle 248 domande approvate e finanziate con l’ultimo bando – sottolinea Coldiretti Emilia Romagna – ben 124 (50%) sono quelle presentate da giovani associati Coldiretti. Dall’inizio del terzo millennio in Emilia Romagna – informa Coldiretti regionale – sono oltre duemila i giovani che hanno avviato una propria azienda agricola spesso lasciando lavori in altri settori, facendo una scelta di vita e scommettendo sulla campagna per costruire il proprio futuro. Per riconoscere e sottolineare l’impegno dei giovani, Coldiretti ha lanciato il premio per l’innovazione giovanile in agricoltura, che è arrivato quest’anno all’undicesima edizione e che in Emilia Romagna ha visto la partecipazione di numerose aziende con idee innovative e che verranno premiate il 16 luglio, presso l’azienda agricola Bertinelli a Medesano (PR) in una serata tutta dedicata ai giovani. http://www.parma.coldiretti.it/occupazione-emilia-romagna-bene-finanziamento-248-aziende-giovani.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120254772 Fri, 13 Jul 2018 11:40:53 GMT BANDO GAL DEL DUCATO: “CREARE NUOVE OPPORTUNITA’ PER VIVERE IL BOSCO” Scadenza presentazione domande: fino alle ore 17:00 del 27/09/2018 OBIETTIVI Il presente bando mira a sostenere progetti diretti alla fruizione multifunzionale e turistico-ricreativa del bosco. In altre parole, poter svolgere nel bosco attività ludiche, turistiche, sportive, educative e didattiche, oltre alle tradizionali (caccia, raccolta funghi e prodotti del sottobosco), così da avere nuove occasioni di integrazione del reddito per le popolazioni residenti. POSSONO PRESENTARE DOMANDA: -        Le imprese (persone, capitale, cooperative e consortili), aziende agricole con attività extra-agricola (agriturismi, fattoria didattica, ecc.) e i consorzi di micro e piccole imprese, -        Le organizzazioni dei beni comuni: proprietà collettive, comunalie e comunelli. IMPORTI E CONTRIBUTI: I progetti dovranno avere un importo ammissibile di almeno Euro 20.000,00. Le imprese ammesse riceveranno un contributo del 40% sull’importo rendicontato ammesso. SPESE SONO AMMISSIBILI: -        Realizzazione di percorsi, sentieri, circuiti ed itinerari turistico-ricreativi attrezzati e piccole infrastrutture di servizio, -        Acquisto ed installazione di attrezzature, segnaletica e cartellonistica, -        Opere murarie ed impiantistiche necessarie per adeguamento/miglioramento dei centri ricreativi, accoglienza e ristori (includendo anche le spese per autosufficienza energetica), -        Spese per studi di fattibilità (max. 10%), -        Spese di progettazione (max. 10% delle opere edili ed impiantistiche), -        Progettazione e realizzazione di materiale informativo, di campagne promozionali e di comunicazione, -        Azioni di sensibilizzazione ed educazione, -        Realizzazione di siti web (nuovi), app. ed altri strumenti ITC per monitorare accessi e frequentazione di boschi, -        Eventi finalizzati alla promozione e fruizione del bosco. Per scaricare il bando: http://galdelducato.it/bandi/ Per informazioni e chiarimenti: Andrea Tramelli – tecnico@galdelducato.it  - Tel. 0521574197 - 0523650495 http://www.parma.coldiretti.it/bando-gal-del-ducato-creare-nuove-opportunita-per-vivere-il-bosco-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120254471 Fri, 13 Jul 2018 11:23:24 GMT BANDO GAL DEL DUCATO: INVESTIMENTI IN AZIENDE AGRICOLE Gal del Ducato 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” Scadenza presentazione domande: fino alle ore 17:00 del 27/09/2018 OBIETTIVI: L’Azione ordinaria 4.1.01 persegue l’obiettivo di favorire la realizzazione di investimenti finalizzati al miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle aziende agricole del territorio del GAL del Ducato, intesa come sostenibilità dei processi produttivi da un punto di vista economico, ambientale e sociale. L’Azione intende contribuire agli obiettivi strategici della Misura 19 del PSR 2014-2020, incentivando maggiormente l’ammodernamento delle dotazioni strutturali e produttive delle aziende agricole anche attraverso un miglioramento delle performance ambientali, al fine di aumentare anche le opportunità occupazionali locali. BENEFICIARI: Imprese agricole che rispettino le condizioni di ammissibilità del tipo di operazione e che presentino un Piano di Investimenti (PI) coerente con le finalità della stessa. Per imprese agricole sono da intendersi sia quelle in forma singola, che quelle in forma aggregata quale quella cooperativa, nonché le imprese agricole costituenti “Comunioni a scopo di godimento” di cui all’art. 1100 e seguenti del codice civile che potranno aderire per la realizzazione di investimenti di interesse comune. Le imprese agricole che si configurino anche quali “Proprietà collettive” potranno accedere al presente bando esclusivamente per investimenti realizzati per la gestione diretta dei terreni non sottoposti ad assegnazione. Sostegno: -        50% se imprese condotte da giovani agricoltori (vedi punto 15.1.5 del bando) e/o in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (vedi punto 12 del bando) (esclusi investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali); -        40% negli altri casi e in caso di investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali. Spese ammissibili: -        costruzione/ristrutturazione di immobili produttivi; -        miglioramenti fondiari; -        macchinari, attrezzature, piccoli manufatti a scopo produttivo (ivi compresi recinzioni e abbeveratoi) funzionali al processo di miglioramento aziendale; -        impianti lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali, fermo restando quanto precisato al punto 14 del bando; -        investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali; -        investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti, entro il limite massimo del 10% delle stesse. -        investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze. Per scaricare il bando: http://galdelducato.it/bandi/ Per informazioni: Carla Cavallini – programmazione@galdelducato.it – tel. 0521.574197/0523.650495 http://www.parma.coldiretti.it/bando-gal-del-ducato-investimenti-in-aziende-agricole.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120254363 Fri, 13 Jul 2018 11:16:47 GMT SERATA FINALE DEL PREMIO COLDIRETTI INNOVAZIONE GIOVANI OCCUPAZIONE: (IN MOSTRA) I LAVORI CHE RICHIAMANO I GIOVANI IN AGRICOLTURA Coldiretti Giovani Impresa Emilia Romagna premia le idee innovative che creano lavoro Dalle feste nei campi di canapa agli allevamenti da cui si ricava lana che non dà allergia, dalla bava di lumaca per creme di bellezza alle erbe infestanti che fanno bene, dagli orti coltivati via internet al bosco con 300 mila alberi da tartufo. Sono alcune delle esperienze innovative che verranno messe in mostra in occasione della serata finale del premio Innovazione Giovani promossa da Coldiretti Giovani Impresa Emilia Romagna che si svolgerà lunedì 16 luglio 2018 alle ore 18,30 presso l’azienda agricola Bertinelli, in via Medesano 1 a Noceto di Parma, dove arriveranno giovani da tutta l’Emilia Romagna. In un expo green appositamente allestito sarà possibile vedere dal vivo i prodotti e le tecnologie che stanno rinnovando il modo di fare agricoltura e che costituiscono le idee piene di ingegno con cui i giovani fanno impresa. Verranno anche presentati gli ultimi dati sulle imprese giovanili agricole, le uniche a crescere in Emilia Romagna nel 2018. Nell’ambito della serata verrà presentato il libro di Nunzio Primavera “La gente dei campi e il sogno di Bonomi – la Coldiretti dalla fondazione alla Riforma Agraria”, con l’autore che sarà intervistato dal giornalista Andrea Gavazzoli. Interverranno il segretario nazionali di Coldiretti Giovani Impresa, Carmelo Troccoli, il delegato regionale, Andrea Degli Esposti, il presidente e il direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello e Marco Allaria Olivieri. http://www.parma.coldiretti.it/serata-finale-del-premio-coldiretti-innovazione-giovani-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120217499 Wed, 11 Jul 2018 12:51:58 GMT ASSEMBLEA REGIONALE COLDIRETTI Dalla realizzazione del Villaggio Coldiretti a Bologna all’individuazione di un’area per fare un mercato coperto di Campagna Amica, da una fiscalità agevolata per le imprese che operano nelle aree di montagna alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche regionali in occasione del 2020, anno in cui Parma sarà la capitale italiana della cultura. Sono stati questi alcuni dei temi dell’incontro dell’assemblea di Coldiretti Emilia Romagna con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore al Turismo, Promozione della città e Cultura del Comune di Bologna, Matteo Lepore. Un incontro che è stato anche occasione per presentare ai due rappresentanti delle istituzioni l’importante restauro di Palazzo Merendoni, nuova sede di Coldiretti a Bologna, che ha consentito di riconsegnare alla città uno degli edifici più prestigiosi della sua storia. All’assemblea sono intervenuti anche il Presidente di Coldiretti Parma Nicola Bertinelli, il Direttore Alessandro Corsini insieme al vicepresidente Luca Cotti, Francesca Mantelli e Luigi Montali. Sollecitati dal presidente e dal direttore regionali, Mauro Tonello e Marco Allaria Olivieri, i due ospiti hanno toccato i temi principali di confronto con Coldiretti e il settore agricolo in generale. L’assessore Lepore, che in consiglio comunale di Bologna ha presentato e fatto approvare l’ordine del giorno “No-Ceta” proposto da Coldiretti, ha apprezzato il restauro di palazzo Merendoni e ha sollecitato la necessità di “ragionare insieme” per riqualificare anche tutto il contesto sociale e urbanistico dell’area di via Galliera. Oltre all’individuazione di una location adatta al Villaggio e ad una sede adeguata per il mercato coperto di Campagna Amica, l’assessore ha poi sottolineato l’importanza di una collaborazione per uno sviluppo economico che valorizzi il territorio senza limitarsi al centro storico della città, ma con uno sguardo più ampio a tutto il contesto territoriale, dalla pianura alla montagna. E in questo senso ha annunciato l’attenzione ai problemi del settore dello zucchero alla Cooperativa Produttori bieticoli, la bolognese Coprob, unica industria a produrre zucchero 100% italiano. Il governatore Bonaccini, dopo aver ricordato la scelta della Regione Emilia Romagna di abolire il superticket per i redditi sotto il 100 mila euro, ha preso le mosse dall’aumento dell’export agroalimentare dell’Emilia Romagna, che ha superato i 6,2 miliardi di euro ed è secondo solo alla meccanica e alla meccatronica, per ribadire la necessità della lotta all’agropirateria, ma anche l’impegno per offrire prodotti enogastronomici di eccellenza ai turisti che arrivano in Regione, sviluppando la possibilità di poter visitare non solo la Riviera e le città d’arte, ma anche tutto il territorio circostante fatto di bellezze naturali, artistiche e paesaggistiche. È in questa ottica che Bonaccini ha annunciato l’intenzione di approvare per l’autunno vantaggi fiscali per le imprese che lavorano in montagna dove è necessario garantire la presenza dell’uomo e dove gli agricoltori sono fondamentali per la difesa del suolo contro il dissesto idrogeologico. Tra gli impegni assunti dal presidente della Regione davanti ai massimi dirigenti di Coldiretti Emilia Romagna, l’approvazione del regolamento per l’attività di pesca-turismo e la modifica della legge sugli Agrifidi per renderli più funzionali alle nuove esigenze del credito alle imprese. Infine il presidente della Regione ha comunicato all’assemblea il finanziamento di tutte le domande ammesse di primo insediamento e del relativo piano di investimenti dell’ultimo bando del Psr giovani, dimostrando così di aver accolto tutte le sollecitazioni di Coldiretti per una maggiore attenzione alle imprese giovanili. http://www.parma.coldiretti.it/assemblea-regionale-coldiretti.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120196486 Tue, 10 Jul 2018 13:24:16 GMT BANDO ISMEA GIOVANI - TRA I VINCITORI TRE GIOVANI IMPRENDITORI DI COLDIRETTI PARMA Paola Bartoli di Albareto(Viceresponsabile provinciale Coldiretti Donne Impresa), Francesca Paini di Langhirano e Francesco Rosi di Parma (Vicedelegato provinciale Coldiretti Giovani Impresa), tutti iscritti a Coldiretti Parma, sono tra i vincitori del Bando Ismea “Promuovere lo spirito e la cultura d’impresa” in collaborazione con il  Mipaaf. I tre giovani agricoltori selezionati parteciperanno all’AgriAcademy, un percorso formativo a sostegno dell’imprenditorialità giovanile in agricoltura centrato su innovazione, internazionalizzazione   e sostenibilità. Il corso si terrà a Bologna il 13, 14 e 15 luglio con un format che affianca alle lezioni frontali con i migliori docenti e operatori sul mercato una “social square”, una piazza dove le idee e i progetti vengono sviluppati da squadre. Il tutto nell’ottica di una progressiva digitalizzazione dei processi e della crescente domanda proveniente dai mercati internazionali. “Andiamo molto orgogliosi – commentano la Delegata Provinciale Coldiretti Giovani Impresa Parma Francesca Mantelli e il Segretario Filippo Anelli - della selezione dei nostri tre giovani  e della loro partecipazione a questo importante iter formativo nazionale di Ismea e Mipaaf e siamo certi potranno trarre da questa esperienza stimoli nuovi e strumenti utili per crescere ulteriormente in professionalità e innovazione, e trasferire quanto appreso anche agli altri giovani che aderiscono al gruppo provinciale di Coldiretti Giovani Impresa e alle imprenditrici di Coldiretti Donne Impresa di Parma”. Paola Bartoli è titolare dell’impresa agricola “Lana Antica” ad Albareto dove si allevano bovini e capre il cui latte e carne vengono trasformati in azienda e venduti, insieme alle patate sempre di produzione aziendale, nel punto vendita dell’azienda e nei mercati di Campagna Amica e locali. Francesca Paini amministratrice della Fattoria Bergamaschi Società agricola, dove si allevano bovine da latte per la trasformazione in Parmigiano Reggiano e si coltivano foraggere, ortaggi, cereali, piante da frutto e vite, ha avviato interventi nuovi nell’azienda  come un laboratorio di trasformazione dei prodotti per la vendita diretta, nell’ottica della multifunzionalità. Francesco Rosi della Tenuta Rosi Società Agricola è amministratore della società ad indirizzo zootecnico per la produzione di latte per il Parmigiano Reggiano, e ha recentemente fatto investimenti e azioni innovative riguardanti il benessere animale e la sostenibilità ambientale. http://www.parma.coldiretti.it/bando-ismea-giovani-tra-i-vincitori-tre-giovani-imprenditori-di-coldiretti-parma-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=119957948 Tue, 03 Jul 2018 11:01:29 GMT DAL 5 LUGLIO SERVIZIO DI ASSISTENZA LEGALE IL GIOVEDI’ POMERIGGIO - Presso Coldiretti Parma Si comunica che dal 5 luglio 2018 sarà attivo in Coldiretti Parma, il servizio di assistenza legale per fornire agli associati informazioni e consulenza prevalentemente in materia di diritto agrario e diritto civile. L’Avv. Massimiliano Porcari sarà presente in Coldiretti Parma, P.zza A. Salandra 19/a, 1° piano, il giovedi’ pomeriggio di ogni settimana dalle ore 14,30 alle ore 17,30 a far tempo dal 5 luglio 2018. http://www.parma.coldiretti.it/dal-5-luglio-servizio-di-assistenza-legale-il-giovedi-pomeriggio-presso-coldiretti-parma.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=119956751 Tue, 03 Jul 2018 10:11:46 GMT Contributi della Camera di Commercio alle imprese della provincia di Parma. La Camera di Commercio di Parma nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale ha stanziato fondi per le aziende della provincia di Parma concessi tramite la partecipazione a tre bandi il cui testo e la modulistica per fare domanda sono disponibili online. Per una prima valutazione di opportunità, sinteticamente, di seguito, si riportano i requisiti e le caratteristiche principali degli avvisi. 1)     Bando per interventi di qualificazione e sviluppo dell’offerta commerciale, turistica e ricettiva. Possono beneficiarne le micro, le piccole e le medie imprese  operanti nel settore della “Ristorazione con somministrazione, ristorazione connessa alle aziende agricole” aventi codice ATECO 56.10.01, nel settore “Alloggio” con codice ATECO 55 (tutte le suddivisioni) ,della “Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto” aventi codice 56.10.2, nel settore “Gelaterie e pasticcerie” aventi codice 56.10.3 nonché imprese di commercio al dettaglio di prodotti alimentari e minimercati  . Il codice Ateco per le imprese agrituristiche dovrà essere riferibile alle attività secondarie. Le aziende devono avere sede operativa in provincia di Parma , essere in regola con il pagamento del tributo camerale e con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. Gli interventi ammessi sono riconducibili a: Opere edili ed impiantistiche per l’ammodernamento, ristrutturazione o riqualificazione dei locali; Arredi, comprese palestre, piscine, saune, zone benessere; Attrezzature e strumenti tecnologici per migliorare la gestione delle strutture e dei servizi offerti; Installazione di sistemi antifurto, antirapina; Realizzazione di progetti innovativi di comunicazione e promozione; web marketing e e-commerce. Sono ammissibili le spese sostenute (data fattura) a partire dal 1 Marzo 2018. Il contributo concesso è del 40% fino ad un max di 10.000 euro, erogato in regime de minimis. Spesa minima ammissibile di 10.000 euro. Le domande possono essere presentate a partire dal 04.07.2018 e fino al 02.08.2018 utilizzando la modulistica della Camera di Commercio. Le domande presentate saranno oggetto di una procedura valutativa a graduatoria con l’attribuzione di punteggi in base a determinati criteri e premialità. 2. Bando per la promozione dell’Internazionalizzazione- Anno 2018 Possono beneficiarne le imprese iscritte nel registro imprese , con sede operativa nella provincia di Parma, in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e con il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali. Sono ammessi anche i Consorzi e le Reti di impresa. Interventi ammissibili: Partecipazione, in qualità di espositori, a fiere internazionali sia all’estero che in Italia, il cui periodo di svolgimento ricade tra il 01/01/2018 ed il 31/12/2018.  –   Acquisto di spazi pubblicitari in un paese estero su cartellonistica, giornali, riviste specializzate, radio ,televisione, canali web; -        Realizzazione o partecipazione a incontri d’affari, eventi promozionali e conferenze stampa in un Paese estero, -        Progettazione e stampa di materiale pubblicitario e promozionale in lingua estera; -        Indagini e ricerche di mercato per potenzialità commerciali all’estero; -        Primo rilascio di certificazioni: BRC-Global Standard Food, IFS-International Food Standard; Kosher e Halal; FDA-Food and Drag Administration; ISO 50001- Energy Management System; FSC-Forest stewardship council; ISO 12647 – Grafic Technology; GLOBALG.A.P.; NO OGM Il rilascio di tali certificazioni deve essere successivo al 01.01.2018. Per quanto riguarda il punto 1, le spese ammissibili  si riferiscono a spese di locazione dell’area espositiva e spese di spedizione di prodotti e materiale espositivo. Ciascun beneficiario può fare domanda per una sola manifestazione fieristica nel corso dell’anno. Il contributo viene corrisposto in regime de minimis nella misura del 20% per le fiere in Italia classificate come internazionali e del 40% per le fiere all’estero. In ogni caso  il contributo  non potrà superare € 1.000 per fiere in Italia ed € 3.000 per fiere all’estero. Per il punto 2, il contributo viene corrisposto nella misura del 30% fino ad un massimo di € 4.000. Non sono ammesse domande per spese inferiori a euro 2.000. Le domande potranno essere presentate a partire dal 27.06.2018 e fino al 31.07.2018. La valutazione delle domande avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda stessa. Bando per la concessione di contributi tramite Voucher per servizi di consulenza e formazione sulle tecnologie 14.0 Con il presente bando si intende finanziare, tramite l’utilizzo di voucher l’acquisto di servizi di formazione e consulenza finalizzati all’introduzione di tecnologie quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e/o via internet, sistemi EDI, electronic data interchange, geolocalizzazione, sistemi informativi e gestionali. Il contributo viene corrisposto nella misura del 60% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti, fino ad un massimo di euro 7.000. Non sono ammesse domande con importo di spesa inferiore ai 2.000 euro. Le istanze saranno esaminate e accolte secondo l’ordine cronologico di arrivo e dovranno essere trasmesse alla Camera di Commercio dal 27 .06.2018 fino al 31.07.2018. Gli Uffici di Coldiretti Parma sono a disposizione per ulteriori informazioni e per la predisposizione delle pratiche di richiesta di contributo. http://www.parma.coldiretti.it/contributi-della-camera-di-commercio-alle-imprese-della-provincia-di-parma-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=119956696 Tue, 03 Jul 2018 10:09:04 GMT IL VILLAGGIO COLDIRETTI ARRIVA A TORINO Numerosi soci di Coldiretti Parma, guidati dal Presidente Nicola Bertinelli e dal Direttore Alessandro Corsini,  parteciperanno con diversi pullman a Torino al villaggio contadino della Coldiretti, che sarà inaugurato alle 9,00 di Venerdì 15 giugno, per proseguire per tutto il weekend, con l’apertura straordinaria al pubblico dei Giardini Reali Superiori per l’esclusivo abbinamento tra cultura ed enogastronomia che rappresentano l’elemento trainante della vacanza Made in Italy. La prima Capitale del Regno di Italia è stata scelta per far conoscere il contributo dell’agricoltura alla storia e allo sviluppo del Paese e  #STOCOICONTADINI (www.coldiretti.it) rappresenta – comunica Coldiretti - una occasione unica per scoprire la Fattoria italiana e per vivere in città un giorno da contadino nella stalla con gli animali della fattoria, sui trattori, in sella ad asini e cavalli, nell’agriasilo con i bambini, nell’orto con le verdure di stagione ma anche scoprire i trucchi di bellezza delle nonne con l’agricosmetica, gustare le ricette tradizionali dei cuochi contadini o acquistare direttamente dagli agricoltori esclusivi souvenir per se stessi o da regalare agli altri. Con il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo e l’intera giunta nazionale saranno presenti tra gli altri il Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa e il Sindaco di Torino Chiara Appendino insieme a esponenti Istituzionali, rappresentanti della società civile, studiosi, sportivi ed artisti che discuteranno su esclusivi studi e ricerche elaborate per l’occasione dalla Coldiretti sui temi dell’alimentazione, del turismo dell’ambiente e della salute. http://www.parma.coldiretti.it/il-villaggio-coldiretti-arriva-a-torino.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=119412466 Fri, 15 Jun 2018 12:44:06 GMT PAGAMENTO CANONI CONCESSIONI DEMANIO IDRICO 2018 IMPORTO DEL CANONE PER L’ANNO 2018 Il canone 2018 dovrà essere versato indicando nella causale il numero della pratica e che il pagamento è riferito al 2018. Si rende noto che il canone da versare per l’annualità 2018 (scadenza 31 marzo 2018) è soggetto alla rivalutazione dell’indice generale FOI (ISTAT) che per l’anno 2018 è pari al +0,8%, di conseguenza per determinare l’importo da corrispondere per il canone 2018, si deve moltiplicare il valore del canone pagato nel 2017 per 1,008. I versamenti degli importi relativi al pagamento dei canoni potranno essere effettuati: Tramite bonifico bancario, coordinate bancarie: codice IBAN: IT 94 H 07601 02400  001018766103 intestato a STB – Affluenti del Po; Bollettino di c/c p. n.1018766103 intestato a STB – Affluenti del Po – Canoni di concessione per l’utilizzo del Demanio Idrico; riportando l’indicazione esatta della causale del versamento: codice della concessione PR _________ -Canoni di concessione derivazione acqua pubblica – Comune- annualità del canone versato. Si coglie l’occasione per ricordare ai nostri soci che, per tutti gli usi irrigui  con portate > 10 l/s è imposto l’obbligo del contatore che deve essere installato entro il 2020 con contestuale obbligo di denuncia annuale dei consumi da trasmettere ad ARPAE e Regione. Per gli altri usi, quindi per promiscui e zootecnici, tale prescrizione del contatore è già in essere e sarà richiesta in fase di istruttoria di rinnovo. Gli Uffici Zona di Coldiretti Parma sono a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti in merito. http://www.parma.coldiretti.it/pagamento-canoni-concessioni-demanio-idrico-2018.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=119345148 Wed, 13 Jun 2018 09:40:08 GMT CIBO SANO PER UN INVECCHIAMENTO ATTIVO Come invecchiare meglio, in modo attivo e prevenire le fragilità e disabilità legate all’età. Di questo si è parlato all’Università di Parma, dove il Presidente nazionale della Federpensionati Coldiretti Giorgio Grenzi è intervenuto per incontrare i partecipanti al progetto Sprintt, guidato dal Prof. Marcello Maggio. Un progetto teso alla messa in atto di strategie di prevenzione per contrastare le disabilità conseguenti all’invecchiamento. Il progetto viene condotto su soggetti sopra i 70 anni disposti a essere seguiti da una equipe medica per un periodo di due anni, sottoponendosi a un programma clinico legato ad attività fisica, alimentazione ed educazione alla salute. “Crediamo fortemente in questo progetto - ha dichiarato Giorgio Grenzi – e andiamo orgogliosi di esserne partner attivi. Come Federpensionati, infatti, siamo attenti e disponibili ad  appoggiare tutte quelle iniziative e attività tese a migliorare la qualità della vita delle persone anziane e a  valorizzarle quale risorsa per l’oggi e per il futuro”. Grenzi ha parlato dell’importanza del cibo e di una corretta alimentazione, che trova nella dieta mediterranea la sua massima espressione per mantenersi in autosufficienza e in buona salute, invitando tutti i presenti a mangiare sano, privilegiando prodotti giusti, freschi, di stagione e di qualità come quelli che si trovano nelle nostre aziende agricole, nei Mercati di Campagna Amica e nelle nostre Botteghe Italiane. http://www.parma.coldiretti.it/cibo-sano-per-un-invecchiamento-attivo.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=119344672 Wed, 13 Jun 2018 09:29:19 GMT La Coldiretti e la scuola - EDUCAZIONE ALLA CAMPAGNA AMICA Una bella mattinata di festa nell’incantevole cornice della Corte di Giarola a Pontescodogna (PR) ha coronato, con la cerimonia di premiazione, il percorso didattico di educazione alimentare e ambientale “Un tempo per ogni cosa”, promosso da Coldiretti Donne Impresa in collaborazione con Coldidattica  e patrocinato dall’Ufficio scolastico regionale, che ha visto l’adesione di oltre 1500 alunni  delle scuole materne, elementari e medie di Parma e provincia. Protagoniste – comunica Coldiretti Parma – le opere iconografiche, tutte di grande pregio,  prodotte dagli Istituti Scolastici ed esposte in una mostra allestiva ad hoc per l’occasione. Il tema del “tempo” sviluppato dagli alunni nelle sue varie declinazioni è stato il filo conduttore, durante tutto il corso dell’anno scolastico, per accompagnare gli alunni alla scoperta dei ritmi dell’agricoltura, delle produzioni tipiche del territorio, della stagionalità e ciclicità  e fornire loro informazioni per una corretta e sana alimentazione e per il rispetto dell’ambiente . “Un’esperienza di grande valore quella di Educazione alla Campagna Amica proposta da Coldiretti alle scuole – ha evidenziato il Presidente di Coldiretti Parma Nicola Bertinelli nel dare il benvenuto ai convenuti– con l’obiettivo primario di far conoscere alle nuove generazioni il mondo dell’agricoltura. Un mondo che non produce solo materie prime agricole ma cibo e ambiente, capace di creare  un contesto nel quale stare bene e aumentare la qualità della vita”. Ad aggiudicarsi i primi posti in classifica la scuola materna “S.Giovanni Bosco” di Berceto; la scuola elementare di Bazzano (I-II-III-IV-V):, la scuola Media “La Salle” di Parma (IIA). Premi speciali per  creatività e innovazione sono andati, inoltre,  alla scuola materna “Don Tarasconi”  di Fornovo, alla scuola elementare S.Leonardo (IA-IIA-IIB-IVA-IVB) e Micheli (IVA-IVB) di Parma e alla scuola Media di Noceto (IIE). Dopo la consegna dei premi è seguita per gli alunni una escursione guidata  ai Musei del Cibo con esperienza didattica e la visita in teatro alla mostra di tutti gli elaborati delle scuole. La mattinata si è conclusa con merenda/degustazione di prodotti locali. Sono intervenuti, oltre al Presidente di Coldiretti Parma Nicola Bertinelli, alcuni dirigenti e funzionari di Coldiretti Parma tra cui il Direttore Alessandro Corsini, la Responsabile prov.le Coldiretti Donne Impresa Mara Pratissoli, Luca Cotti, Maria Adelia Zana, Paola Ferrari, Gilberto Bodria, il Sindaco di Collecchio Paolo Bianchi, il Presidente dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale Agostino Maggiali, il Direttore dei Musei del cibo Giancarlo Gonizzi, il Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano sezione di Parma Andrea Bonati, la Referente per l’Ufficio Scolastico Territoriale di Parma Simonetta Franzoni. Numerosi i partner dell’evento: Parchi del Ducato, Musei del Cibo, Consorzio Agrario di Parma, Consorzio Parmigiano Reggiano Sezione di Parma, Consorzio della Bonifica Parmense. http://www.parma.coldiretti.it/la-coldiretti-e-la-scuola-educazione-alla-campagna-amica-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=119187189 Fri, 08 Jun 2018 16:53:00 GMT GIORNATA MONDIALE LATTE Due formaggi prodotti in Emilia Romagna, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, sono i formaggi italiani più esportati e da soli rappresentano il 22% dell’export di formaggi italiani che nei primi due mesi del 2018 ha fatto registrare un record storico in termini di quantità rispetto al 2017 quando all’estero sono stati consumati 412 mila tonnellate di formaggi italiani. È quanto emerge da una analisi di Coldiretti su dati Istat relativi ai primi due mesi dell’anno, diffusa in occasione della Giornata mondiale del Latte, indetta dalla Fao l’1 giugno per ricordare l’importanza dell’alimento e dei suoi derivati per la corretta dieta alimentare. La dimostrazione più eclatante del successo dei formaggi made i Italy è il fatto che i francesi sono diventati i principali consumatori dei nostri prodotti, tanto che quasi il 20% delle esportazioni complessive finisce proprio sulle tavole d’oltralpe. Il primo mercato estero del Parmigiano Reggiano – rileva Coldiretti Emilia Romagna – è proprio la Francia con 9.800 tonnellate, seguita da Germania (9.460 tonnellate), Stati Uniti (9.075 tonnellate), Regno Unito (6.163 tonnellate) e Canada (2.380 tonnellate). I due formaggi made in Italy più esportati – rileva Coldiretti Emilia Romagna – sono purtroppo anche quelli più taroccati nel mondo dove le imitazioni del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano hanno superato addirittura i prodotti originali, dal parmesao brasiliano al reggianito argentino fino al parmesan, canadese e australiano e statunitense. Una realtà paradossalmente favorita dai recenti accordi di libero scambio siglati dall’Unione Europea che di fatto – denuncia Coldiretti – stanno legittimando le brutte copie delle specialità nazionali. Il successo dei formaggio italiano all’estero è la punta dell’iceberg del segnale di ripresa registrato nel settore lattiero caseario nazionale dopo l’obbligo di indicare in etichetta la provenienza del latte entrato in vigore in Italia il 19 aprile 2017 che ha rivitalizzato il mercato e – conclude la Coldiretti – salvato molte stalle dalla chiusura. http://www.parma.coldiretti.it/giornata-mondiale-latte.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=119187139 Fri, 08 Jun 2018 16:50:57 GMT La Coldiretti e la scuola - EDUCAZIONE ALLA CAMPAGNA AMICA Il percorso didattico di educazione alimentare e ambientale “Un tempo per ogni cosa. I ritmi dell’agricoltura come guida ad una corretta alimentazione e al rispetto dell’ambiente”, promosso da Coldiretti Donne Impresa in collaborazione con Coldidattica nell’ambito del progetto Educazione alla Campagna Amica, vedrà il suo coronamento il 6 Giugno 2018 alle ore 9,30 alla Corte di Giarola (Loc. Pontescodogna - PR ) con la cerimonia di premiazione degli oltre 1500 alunni delle scuole materne, elementari e medie di Parma e provincia, che si sono distinte  per i migliori elaborati realizzati nel corso dell’anno scolastico 2017-2018. Il percorso pedagogico ha visto impegnate le scuole – comunica Coldiretti – per tutta la durata dell’anno scolastico in un percorso multisciplinare che, attraverso la lettura del “tempo” nelle sue varie declinazioni, ha guidato gli alunni alla scoperta dei ritmi dell’agricoltura, delle produzioni tipiche del territorio, della stagionalità e ciclicità, fornendo loro informazioni utili per una corretta alimentazione e coinvolgendoli in esperienze dirette a contatto con i produttori agricoli nei mercati di Campagna Amica, nelle fattorie didattiche, nelle aziende agricole e di trasformazione. Non sono mancati laboratori del gusto e lezioni in aula per imparare a leggere un’etichetta, conoscere la stagionalità degli alimenti, approfondire i temi della sicurezza alimentare e della filiera agricola tutta italiana. Un percorso – evidenzia il Presidente di Coldiretti Parma Nicola Bertinelli -  finalizzato in particolare a far conoscere alle nuove generazioni le eccellenze alimentari del nostro territorio a partire dal re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano, un formaggio ricchissimo di proteine, vitamine e minerali, perfetto per la dieta nell’età evolutiva, e formare consumatori consapevoli, attenti alla provenienza, qualità e distintività dei prodotti”. Al termine del percorso i ragazzi – conclude Coldiretti – hanno espresso attraverso loro elaborati e progetti quanto appreso dall’esperienza realizzata con Coldiretti. “Il programma del 6 Giugno prevede alle ore 9,30 l’apertura della festa con i saluti delle autorità e la proclamazione dei vincitori del concorso con la consegna dei premi. Seguirà visita guidata ai Musei del Cibo con esperienza didattica e la visita in teatro alla mostra di tutti gli elaborati prodotti dalle scuole. La mattinata si concluderà con merenda/degustazione di prodotti locali. Numerosi i partner dell’evento: Parchi del Ducato, Musei del Cibo, Consorzio Agrario di Parma, Consorzio Parmigiano Reggiano Sezione di Parma, Consorzio della Bonifica Parmense. Gli Organi di Stampa e Comunicazione sono invitati a partecipare http://www.parma.coldiretti.it/la-coldiretti-e-la-scuola-educazione-alla-campagna-amica-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=119186984 Fri, 08 Jun 2018 16:44:35 GMT AGROALIMENTARE: EMILIA ROMAGNA, TAGLIO DELL’88% DEFICIT IMPORT-EXPORT In 6 anni dal 2011 al 2017, la Regione Emilia Romagna ha tagliato il deficit agroalimentare dell’88 per cento, passando dai 1.161 milioni del 2011 ai 134 milioni del 2017. Lo sottolinea Coldiretti Emilia Romagna in occasione della presentazione del rapporto agroalimentare regionale. A contribuire a questo risultato commenta Coldiretti Emilia Romagna sono i prodotti tipici della dieta mediterranea dalla frutta fresca (490 milioni euro esportati, ai prodotti lattiero-caseari (790 milioni) alla pasta (730 milioni) e il vino (320 milioni). “Lo sforzo del settore agroalimentare a recuperare il saldo commerciale negativo – ha detto il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello – è la conferma che la scelta di puntare sui prodotti del territorio, sulla loro qualità e distintività costituisce la leva per la crescita. Un sostegno fondamentale viene quindi dalla scelta di trasparenza con l’etichetta d’origine sui prodotti agroalimentari”. Secondo il direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Marco Allaria Olivieri, “l’andamento sui mercati internazionali potrebbe ulteriormente migliorare con una più efficace tutela nei confronti dell’agropirateria internazionale che utilizza impropriamente parole, colori, località, denominazioni e ricette che si richiamano all’Italia per prodotti taroccati che nulla hanno a che fare con la realtà nazionale. Un fenomeno purtroppo che si sta aggravando anche a causa di accordi internazionali, come quello firmato con il Canada e in via di trattative con i Paesi dell’America Latina (Mercosur) e con l’Australia, che danno il via libera all’uso di termini come Parmesan, Parmesao, Regianito, prosciutto di Parma, costituiscono dei veri e propri furti di identità, che rischiamo di mettere in crisi le nostre produzioni più tipiche”. http://www.parma.coldiretti.it/agroalimentare-emilia-romagna-taglio-dell-88-deficit-import-export.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118828547 Wed, 30 May 2018 11:53:13 GMT BUROCRAZIA: EMILIA ROMAGNA, CORVI E STORNI SENZA FRENO La pazienza degli agricoltori è ormai al limite per lo scempio che storni e corvi stanno facendo sulla frutta primaverile nei campi dell’Emilia Romagna. Anche quest’anno i danni di questi uccelli rischiano di avviarsi sulla strada dello scorso anno quando i danni complessivi dei due tipi di uccelli hanno superato i 150 mila euro. È quanto afferma Coldiretti Emilia Romagna, che ha chiesto alla Regione di sollecitare l’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ad approvare i piani di controllo di questi dannosissimi uccelli. Mentre i vecchi piani di controllo provinciali che scadono a giugno o sono scaduti (secondo le province) appaiono ormai inadeguati, la Regione – informa Coldiretti Emilia Romagna – ha provveduto a redigere per tempo il piano regionale di controllo per gli storni, che però non può essere applicato senza il benestare dell’Ispra, che non è ancora arrivato. I tempi burocratici – denuncia Coldiretti regionale – non sono però compatibili con i tempi dell’agricoltura. Infatti sono in maturazione specie di frutta particolarmente prediletta da corvidi e storni, come le ciliegie, le susine, le albicocche, le fragole, ma anche colture estensive come il grano. Si tratta di colture ad alto valore aggiunto e ad alta manodopera, la cui perdita significa mettere a rischio il reddito e l’occupazione delle imprese. Le aziende agricole – spiega Coldiretti – sono penalizzate da due fattori: il primo è la difficoltà di contenere la sempre più rapida diffusione di questi uccelli, che si contano ormai in termini di milioni di esemplari; il secondo è la difficoltà ad ottenere i risarcimenti dagli enti pubblici, che hanno ancora tempi troppo  lunghi. Quello dei danni alle colture agricole da corvidi e storni è un problema da affrontare concretamente e senza rallentamenti burocratici – afferma Coldiretti Emilia Romagna – i cosiddetti interventi di prevenzione (reti di protezione, sagome di falco, ultrasuoni, detonatori temporizzati, nastri riflettenti) finanziati dalla Regione per ammissione della stessa amministrazione regionale, si sono rivelati insufficienti in quanto – spiega Coldiretti – producono un effetto dissuasivo temporaneo e molto limitato nel tempo. L’efficacia infatti si esaurisce rapidamente dando origine a forme di assuefazione basata sulla mancanza di esperienze negative successive all’allarme. Nonostante la comprovata inadeguatezza, l’agricoltore che ha subito un danno ha diritto al risarcimento solo se ha messo in atto questi sistemi. Per questo conclude Coldiretti è necessario avviare subito i piani di controllo a queste specie di uccelli e snellire gli interventi di risarcimento per le aziende danneggiate ed evitare così la perdita di valore aggiunto dell’agricoltura in Emilia Romagna. http://www.parma.coldiretti.it/burocrazia-emilia-romagna-corvi-e-storni-senza-freno-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118523539 Mon, 21 May 2018 08:51:20 GMT CONSUMI: COLDIRETTI, AZZERATO IMPORT GRANO CANADESE PER PASTA Sono risultate praticamente azzerate le importazioni di grano duro dal Canada nel gennaio 2018 dopo che nel 2017 erano già crollate del 29%. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat dalla quale si evidenzia che il Paese nordamericano dopo molti anni ha drasticamente perso il ruolo di leader dei Paesi esportatori di grano in Italia. Si tratta degli effetti del generale riposizionamento dell’industria pastaia in una situazione in cui il Canada – sottolinea la Coldiretti – è stato fino ad ora il principale fornitore di grano duro dell’Italia per un quantitativo che nel 2017 è stato pari a 720milioni di chili a fronte di 4,3 miliardi di chili prodotti in Italia. In altre parole – precisa la Coldiretti – un pacco di pasta su sei prodotto in Italia era ottenuto con grano canadese. Il drastico cambiamento – sottolinea la Coldiretti - è stato determinato dal fatto che in Canada il grano duro viene trattato con l’erbicida glifosato in preraccolta, secondo modalità vietate in Italia, come denunciato piu’ volte dalla Coldiretti. Il crollo dell’import è una risposta alla domanda dei consumatori che chiedono in misura crescente la garanzia di italianità della pasta acquistata come dimostra la rapida proliferazione di marchi e linee che garantiscono l’origine nazionale al 100% del grano impiegato, da Ghigi a De Sortis, da Jolly Sgambaro a Granoro, da Armando a Felicetti, da Alce Nero a Rummo, da FdAI – Firmato dagli agricoltori italiani fino a “Voiello” che fa capo al Gruppo Barilla,e a Divella che in questi anni ha avviato un percorso di filiera in Puglia con grano 100% italiano frutto della ricerca SIS, società leader nel settore sementiero. In questo contesto è stato siglato in Italia il più grande accordo sul grano biologico mai realizzato al mondo per quantitativi e superfici coinvolte tra Coldiretti, Consorzi agrari d’Italia, Fdai (Firmato dagli agricoltori italiani) e il Gruppo Casillo che prevede la fornitura di 300 milioni di chili di grano duro biologico destinato alla pasta e 300 milioni di chili di grano tenero all’anno per la panificazione. L’intesa – conclude la Coldiretti - ha una durata di tre anni con la possibilità di una proroga per altri due, per un totale di 5 anni. http://www.parma.coldiretti.it/consumi-coldiretti-azzerato-import-grano-canadese-per-pasta.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118523517 Mon, 21 May 2018 08:49:14 GMT NICOLA BERTINELLI E’ IL NUOVO PRESIDENTE DI COLDIRETTI PARMA Nicola Bertinelli, 45 anni, imprenditore agricolo di Medesano (PR), è il nuovo presidente di Coldiretti Parma. Eletto all'unanimità al termine dell'assemblea congressuale, Bertinelli subentra a Luca Cotti che ha guidato la Coldiretti provinciale negli ultimi due anni.  L'assemblea provinciale, composta dai presidenti di tutte le sezioni comunali di Coldiretti, ha eletto anche gli undici membri che affiancheranno il presidente nel consiglio direttivo, insieme con i delegati di Coldiretti Giovani Impresa, Coldiretti Donne Impresa e il presidente dell'associazione pensionati. Il nuovo consiglio direttivo risulta pertanto così composto: Nicola Bertinelli (presidente), Silvano Bacchini, Giacomo Barbuti, Giacomo Bernardi, Loris Capitelli, Michele Cesari, Luca Cotti, Giorgio Fontana, Marco Michiara, Luigi Montali, Lorenzo Rozzi, Luca Saglia, Francesca Mantelli ( delegata provinciale Coldiretti Giovani Impresa), Mara Pratissoli (responsabile provinciale Coldiretti Donne Impresa) , Giorgio Grenzi (presidente provinciale Associazione Pensionati). Nicola Bertinelli, dopo due lauree in Scienze Agrarie e in Economia e Commercio, in Italia, e un master in Business Administration alla prestigiosa Università di Guelph, in Canada, ha preso in mano le redini dell'azienda agricola di famiglia a Medesano, che ha trasformato innovandola profondamente in pochi anni grazie alle possibilità offerte dalla legge 228 del 2011, la cosiddetta legge d'Orientamento voluta fortemente da Coldiretti. Oggi l'azienda Bertinelli è un modello esemplare di azienda multifunzionale che copre l'intera filiera produttiva del Parmigiano Reggiano, dalla produzione di foraggi all'allevamento di bovine, dal latte alla trasformazione in caseificio, fino alla stagionatura e vendita diretta. Dall'aprile del 2017 Bertinelli è anche presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Al momento del passaggio delle consegne, il neo-presidente nel ringraziare il suo predecessore, Luca Cotti, e tutta l'assemblea per la fiducia accordatagli si è detto "onorato di esser stato eletto nel nuovo incarico e di sentirsi profondamente impegnato a rispondere alle aspettative riposte in lui dall'assemblea. Durante il mio mandato - ha detto Bertinelli - lavorerò in squadra con tutta la giunta e il consiglio direttivo per valorizzare le nostre produzioni agricole al fine di incrementare il reddito delle imprese". Foto allegata: Nicola Bertinelli, al centro foto,  terzo da sinistra http://www.parma.coldiretti.it/nicola-bertinelli-e-il-nuovo-presidente-di-coldiretti-parma.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=118007341 Sun, 06 May 2018 23:13:45 GMT STRUMENTI ISMEA 2018 Al fine di opportuna divulgazione, Coldiretti Parma ricorda che oltre al Bando per il Subentro ed ampliamento in agricoltura, dal mese di marzo è possibile  accedere al Bando ISMEA per contributi finalizzati all’acquisto di fondi rustici da parte di giovani con meno di 40 anni. In sintesi, si riportano le principali caratteristiche di tali iniziative: Bando  per il Primo Insediamento Giovani Agricoltori Riservato a giovani con meno di 40 anni, anche in società. Il contributo massimo è di 70.000 euro ed è inteso come “sconto sugli interessi di finanziamento per acquisto di terreno tramite riscatto con patto di riservato dominio ISMEA. La durata del mutuo è variabile da 15 a 30 anni, a tasso fisso con rate semestrali. L’importo del finanziamento è compreso tra 250.000 e 2.000.000 di euro. Le domande devono essere presentate informaticamente tramite il sito di ISMEA entro le ore 12 del prossimo 11 maggio 2018. La presentazione di tale richiesta è in alternativa ai nuovi insediamenti da PSR. Bando per Subentro ed Ampliamento in agricoltura di giovani Subentro: Riservato a giovani che subentrano nella conduzione; in caso di società , la maggioranza assoluta e l’amministrazione devono essere in capo a giovani e non deve essere costituita da più di 6 mesi. Il soggetto cedente deve essere costituito da almeno 2 anni e con legittimo possesso dell’azienda  per stesso periodo. L’azienda del cedente deve essere attiva ed economicamente e finanziariamente sana. Ampliamento: per imprese condotte da giovani under 40 economicamente e finanziariamente sane, attive da almeno 2 anni, con la qualifica di IAP/CD, iscritti nella gestione previdenziale agricola da almeno 2 anni. Il finanziamento consiste nel perfezionamento di un mutuo ipotecario agevolato (tasso fisso pari a zero) fino al 75% delle spese ammissibili. Progetti fino a 1,5 milioni di  euro. Sono ammissibili spese fino al 100% per allacciamenti , impianti, macchinari ed attrezzature; fino al 40% per opere agronomiche e miglioramento fondiario, opere edilizie ; fino al 10% delle spese ammissibili per terreni; fino al 12% per servizi di progettazione, studi di fattibilità. La durata varia da 5 a 10 anni (15 nel caso di investimenti nella produzione primaria). Il bando resterà aperto fino ad esaurimento dei fondi. Si segnala, altresì, l’apertura imminente di un Bando per Società di Capitali- Finanza agevolata e di mercato  che prevede la concessione di mutui agevolati a tasso variabile (30% del tasso di riferimento), della durata massima di 15 anni,  per progetti di investimento tra 2 e 20 milioni di euro delle società di capitali. E ’importante presentare per tempo le domande in quanto verranno finanziate in ordine cronologico di presentazione. Per informazioni e per presentare le domande gli Uffici Coldiretti sono a disposizione. http://www.parma.coldiretti.it/strumenti-ismea-2018.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117585484 Tue, 24 Apr 2018 15:03:47 GMT Educazione alla Campagna Amica Prosegue con successo il percorso di Educazione alla Campagna Amica, promosso da Coldiretti in collaborazione con Donne Impresa, per avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza del territorio, dell’agricoltura e dei suoi prodotti. Le molteplici attività che scandiscono il progetto – comunica Coldiretti - prevedono anche uscite nelle fattorie didattiche, incontri in aula, laboratori del gusto e visite guidate nei mercati di Campagna Amica con lo scopo di accompagnare i ragazzi a sentirsi in relazione diretta con il mondo agricolo e a sperimentare la campagna come amica fidata. Anche gli alunni della scuola Elementare Ulisse Adorni di Parma, insieme a insegnanti e genitori, hanno visitato il mercato di Campagna Amica al Barilla Center, guidati dalla referente provinciale del Progetto Paola Ferrari, che ha spiegato in cosa consiste Campagna Amica, mettendoli direttamente in contatto con i produttori agricoli che praticano la vendita diretta. Una bella esperienza, utile per conoscere, dalla viva voce delle aziende agricole, la storia dei prodotti e i processi di lavorazione, sottolineando il valore della territorialità, distintività, stagionalità e origine certa del cibo da portare in tavola.   http://www.parma.coldiretti.it/educazione-alla-campagna-amica.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117585390 Tue, 24 Apr 2018 14:59:49 GMT GIOVANI E LAVORO: IN EMILIA ROMAGNA AGRICOLTURA FRENA CRISI IMPRESE UNDER 35 Anche una delegazione di Coldiretti Giovani Impresa Parma, guidata dalla Delegata provinciale Francesca Mantelli e dal Segretario Filippo Anelli, ha partecipato all’ assemblea regionale dei giovani Coldiretti che ha eletto all’unanimità Andrea Degli Esposti, 30 anni, di Monghidoro  nuovo delegato di Coldiretti Giovani Impresa dell’Emilia Romagna. Andrea Degli Esposti assume la guida della maggiore associazione giovanile agricola nell’anno in cui il settore primario è l’unico che frena la crisi delle imprese giovanili regionali. In Emilia Romagna, infatti – rileva Coldiretti regionale – le  aziende under 35 in generale sono diminuite nel 2017 di 1.559 unità, pari ad una riduzione del 4,8%. Sulla base dei dati dell’Unione regionale delle Camere di Commercio, le aziende guidate da giovani nel settore agricolo – informa Coldiretti Emilia Romagna – sono invece passate dalle 2.288 del 2016 alle 2.351 al 31 dicembre 2017, con una crescita del 2,8%, a conferma dell’attrazione che l’attività nei campi esercita sui più giovani. Una tendenza che potrebbe essere destinata ad aumentare visto che l’Italia all’inizio di aprile ha scelto di incrementare da 37 a 74 milioni i euro i finanziamenti derivati dalla Politica agricola comune (Pac) per favorire l’insediamento nei campi. Degli Esposti – informa Coldiretti Emilia Romagna – è un imprenditore “di ritorno” in agricoltura: a diciotto anni ha deciso di lasciare Bologna e di giocare la sua vocazione imprenditoriale recuperando l’attività dell’azienda agricola del nonno dopo anni di abbandono, ristrutturando il borgo settecentesco di La Martina sulle colline bolognesi in comune di Monghidoro. A ventidue anni ha ottenuto i finanziamenti per il primo insediamento ed oggi conduce un’azienda di 80 ettari, impostata a criteri di multifunzionalità, con un allevamento biologico di mucche da carne, la vendita diretta dei suoi prodotti attraverso il circuito di Campagna Amica e l’attività agrituristica, con ristorazione e pernottamento, dove svolge serate a tema ed escursioni a piedi o a cavallo nel parco “La Martina” sull’Appennino bolognese. Il nuovo delegato, nel ringraziare Andrea Minardi, che l’ha preceduto alla guida dei giovani di Coldiretti Emilia Romagna, ha indicato tra gli obiettivi del suo mandato “l’incremento della formazione dei giovani imprenditori, la cui presenza – ha detto – è in costante crescita nel settore agricolo come dimostra anche l’aumento delle domande di primo insediamento del Piano di sviluppo rurale”. Degli Esposti, alla luce della sua personale esperienza, ha dichiarato la sua piena disponibilità a “mettersi al servizio dei giovani che vorrebbero impegnare il loro futuro in agricoltura, pronto a sostenerli, insieme con gli uffici Coldiretti, nel cogliere le opportunità che la legge di Orientamento offre per la multifunzionalità delle aziende agricole, per l’accesso ai finanziamenti e, soprattutto, nel superamento delle tante difficoltà burocratiche per avviare una propria impresa”.   http://www.parma.coldiretti.it/giovani-e-lavoro-in-emilia-romagna-agricoltura-frena-crisi-imprese-under-35.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117357186 Tue, 17 Apr 2018 15:22:08 GMT CONTINUA LA MOBILITAZIONE #STOPCIBOFALSO Prosegue la mobilitazione #StopCiboFalso per chiedere all’Unione Europea di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti. Tanti i cittadini che, presso gli uffici di Coldiretti e nei mercati di Campagna Amica presenti sul territorio provinciale, hanno già apposto la loro firma e numerose le Amministrazioni Comunali che stanno condividendo gli obiettivi di questa mobilitazione per contrastare imitazioni e cibi taroccati, spacciati come italiani ma che tali non sono. Anche il Sindaco di Neviano Arduini Alessandro Garbasi, ha sottoscritto la petizione,  alla presenza del Segretario di Zona Coldiretti Gabriele Costi, per dire no alle contraffazioni e  garantire ai cittadini consumatori trasparenza attraverso una etichettatura obbligatoria dell’origine dei prodotti da portare in tavola. http://www.parma.coldiretti.it/continua-la-mobilitazione-stopcibofalso.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117226873 Fri, 13 Apr 2018 10:16:08 GMT COLDIRETTI PARMA - PETIZIONE STOP AL CIBO FALSO Anche il Sindaco di Corniglio Giuseppe Delsante non ha esitato a firmare la petizione “Stop al cibo falso” lanciata da Coldiretti e Fondazione  Campagna Amica  per salvaguardare il vero Made in Italy e  rendere obbligatoria l’indicazione dell’origine degli alimenti portati in tavola. La firma è stata raccolta dal Segretario di Zona Coldiretti Alessandro Corchia, il quale ha ricordato che la raccolta firme prosegue per tutti i cittadini presso gli Uffici zona di Coldiretti e nei mercati di Campagna Amica presenti sul territorio http://www.parma.coldiretti.it/coldiretti-parma-petizione-stop-al-cibo-falso.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=117123321 Tue, 10 Apr 2018 11:02:56 GMT