Coldiretti Parma News - Coldiretti Parma http://www.parma.coldiretti.it/ Fri, 19 Oct 2018 15:41:19 GMT http://www.rssboard.org/rss-specification http://www.parma.coldiretti.it/ 60 INVESTIMENTI: PSR EMILIA ROMAGNA, MANCANO 18 MILIONI PER LATTE E FORMAGGI Trovare le risorse per evitare che la filiera del latte e dei formaggi in Emilia Romagna perda la possibilità di investimenti previsti dal Piano di sviluppo rurale (Psr). È la richiesta che Coldiretti Emilia Romagna fa alla Regione dopo aver rilevato che su 19 progetti di filiera ammessi a finanziamento, ci sono risorse per finanziarne solo 11. “Mancano – spiega il presidente di Coldiretti regionale, Nicola Bertinelli – 18 milioni per finanziare progetti di primaria importanza per l’economia dell’Emilia Romagna in quanto interessa cooperative e privati in settori chiave come il Parmigiano Reggiano, il Grana Padano, il latte di alta qualità. Reperire i fondi mancanti, recuperandoli da altre misure non completamente utilizzate del Psr o da altre fonti, significherebbe attivare un volano economico di oltre 50 milioni di euro di investimenti che contribuirebbero a generare una ricaduta positiva in un settore di eccellenza della nostra regione, favorendo l’occupazione e un beneficio sociale ed economico per tutto il territorio da Piacenza a Rimini, in particolare per le aree di montagna dove sono presenti molti allevamenti e strutture di lavorazione e trasformazione”. Se non venissero trovate le risorse necessarie – spiega Coldiretti Regionale – il settore lattiero caseario, che rappresenta in termini di produzione agricola quasi un terzo della Plv dell’Emilia Romagna, sarebbe l’unica filiera agroalimentare regionale finanziata a metà, in quanto per tutte le altre filiere, dall’ortofrutticola alla cerealicola, dalle carni suine al vitivinicolo, sono stati finanziati tutti i progetti ammissibili. “I finanziamenti mancanti – ha concluso Bertinelli – diventano fondamentali per favorire l’ammodernamento delle aziende agricole e dei caseifici, incrementandone la redditività attraverso l’innovazione per una maggiore coesione di filiera e sviluppando contemporaneamente anche l’indotto”. http://www.parma.coldiretti.it/investimenti-psr-emilia-romagna-mancano-18-milioni-per-latte-e-formaggi.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123836763 Fri, 19 Oct 2018 15:41:19 GMT NUOVO REGOLAMENTO FORESTALE REGIONALE A partire dal 15 settembre scorso è entrato in vigore il Nuovo Regolamento Forestale Regionale in attuazione dell’articolo 13 della Legge Regionale n° 30/81 e approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 1226 del 30 luglio 2018. Le   comunicazioni e le autorizzazioni per il taglio dei boschi , pertanto, devono essere effettuate in conformità alla nuova normativa. Le domande e comunicazioni inoltrate all’Ente forestale competente  entro il 14 settembre u.s continueranno ad essere gestite fino alla loro  conclusione con la vecchia norma e procedimento. Tra le novità introdotte dal nuovo regolamento ci sono quelle riportate nell’art. 6 che prevede l’esenzione da autorizzazione e comunicazione per “i tagli di utilizzazione del legname per uso non commerciale riguardanti una superficie massima di 1.500 mq all’anno per ciascun proprietario, possessore o avente diritto di legnatico”; è  esente , altresì, l’eliminazione delle siepi per una superficie massima di 50 mq all’anno per ciascun proprietario; l’eliminazione dei boschetti per una superficie massima di 250 mq. e gli interventi di contenimento  della vegetazione lungo le fasce di rispetto stradale e lungo i confini di proprietà per il rispetto di quanto previsto dal codice civile. Per tutta la durata delle operazioni di taglio e di esbosco soggette ad autorizzazioni e/o comunicazione, le imprese che eseguono i lavori forestali devono apporre in posizione facilmente visibile e accessibile un cartello di cantiere, delle dimensioni minime di 40 per 30 cm, riportante l’indicazione dell’area e del tipo di intervento, della proprietà del titolo di legittimazione al taglio e del soggetto che effettua l’intervento. Autoconsumo: tagli fino a 25t/anno e fino a 0,5 ettari per richiedente. L’imprenditore agricolo può tagliare solo i boschi in gestione. L’affitto va bene; il taglio di boschi in piedi NON è ammesso. I piani di gestione forestale possono essere redatti ed approvati per superfici superiori ai 50 ettari e piani semplificati per boschi rientranti negli ambiti di interesse forestale fino a 50 ettari. Periodo di esecuzione dei tagli: Nei boschi cedui semplici, composti e trattati a sterzo sono consentiti: a)           I tagli silvocolturali per la conversione dei boschi cedui in alto fusto in qualsiasi stagione dell’anno; b)           I tagli di utilizzazione dal 15 settembre al 15 maggio nei cedui di faggio e misti con prevalenza di faggio. c)            I tagli di utilizzazione dal 1 ottobre al 30 aprile nei cedui di altre latifoglie. L’allestimento  dei prodotti del taglio e il loro sgombero dai boschi deve compiersi il più prontamente possibile. Entro il 15 luglio successivo alla fine delle operazioni di taglio il legname deve essere asportato dalle tagliate o almeno concentrato in posti temporanei in prossimità della viabilità. Qualora gli abbattimenti delle piante siano effettuati nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio, il termine del 15 luglio può essere derogato purchè si proceda allo sgombero e all’allestimento del legname comunque entro 90 giorni dalla fine delle operazioni di taglio. Gli Uffici Zona Coldiretti sono a disposizione per ulteriori informazioni e la presentazione delle domande on line. http://www.parma.coldiretti.it/nuovo-regolamento-forestale-regionale.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123798246 Thu, 18 Oct 2018 10:25:25 GMT PSR 2014-2020 - Operazione 8.6.01 Accrescimento valore economico delle foreste- Apertura Bando Con la delibera n.1662 dell’11 ottobre u.s., la Regione ha approvato il Bando relativo all’Operazione 8.6.01 che prevede il Sostegno per migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole e per promuovere e migliorare la sostenibilità, la competitività e l’efficienza nell’uso delle risorse forestali. Il sostegno è concesso a imprese forestali e agro-forestali singole e associate; a cooperative e consorzi forestali; a proprietà collettive e a imprese terze che acquisiscono direttamente la materia prima dai soggetti  elencati in precedenza, limitatamente agli interventi di trasformazione preindustriale di assortimenti legnosi e non legnosi. Sono ammissibili a sostegno le spese inserite  nel Piano Investimenti quali: 1. macchine, attrezzature e impianti per la gestione e utilizzazione del bosco, l’esbosco, la raccolta di biomasse legnose, lo stoccaggio; 2. macchine ed attrezzature per interventi di primo trattamento dei prodotti legnosi e dei sottoprodotti forestali; 3. macchine, attrezzature e impianti per raccolta, stoccaggio, lavorazione, commercializzazione di prodotti non legnosi, 3.a) macchine e attrezzature per raccolta in bosco di prodotti non legnosi, 3.b) macchine, attrezzature e impianti per stoccaggio, lavorazione e commercializzazione di prodotti non legnosi (trattamento fuori foresta); 4. realizzazione o adeguamento di immobili e infrastrutture logistiche destinati alla raccolta, deposito, stoccaggio, mobilitazione, stagionatura, prima lavorazione e/o commercializzazione di assortimenti legnosi e non legnosi; 5. realizzazione o adeguamento di immobili destinati alla trasformazione preindustriale di assortimenti legnosi; 6. realizzazione di piattaforme logistiche per la movimentazione e stoccaggio dei prodotti legnosi; 7. conversioni permanenti della struttura del bosco volte a modificarne la composizione specifica al fine di ottenere assortimenti legnosi di maggior pregio; 8. tagli colturali, ripuliture di vegetazione infestante, decespugliamenti, spalcature, sfolli, ripuliture e diradamenti, tagli intercalari di eliminazione di essenze alloctone, tagli di conversione e avviamento, abbattimento delle piante malate e/o morte e sostituzione con specie autoctone pregiate purchè previsti una sola volta nel periodo di programmazione; compreso il miglioramento o recupero di boschi a prevalenza di castagno. L’intensità dell’aiuto è fissata nella misura massima  del 40% della spesa ammissibile . L’importo del singolo progetto è definito nella misura minima di 40.000 € e massima di 500.000 €. Le domande potranno essere presentate fino alle ore 13,00 del 15 gennaio 2019. Gli Uffici Coldiretti sono a disposizione per ulteriori informazioni e per la predisposizione presentazione on line delle domande. http://www.parma.coldiretti.it/psr-2014-2020-operazione-8-6-01-accrescimento-valore-economico-delle-foreste-apertura-bando.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123764139 Wed, 17 Oct 2018 09:14:47 GMT UE: COLDIRETTI E-R, AIUTI SOLO A VERI AGRICOLTORI E SOSTEGNO AI GIOVANI Concedere gli aiuti comunitari solo ai veri agricoltori e sostenere i giovani imprenditori agricoli. La richiesta è di Coldiretti Emilia Romagna in vista del prossimo bilancio pluriennale dell’Unione europea e alla luce delle trattative per la Brexit. A pagare il conto – afferma Coldiretti regionale – non deve essere l’agricoltura che è un settore chiave per vincere le nuove sfide che l’Unione deve affrontare, dai cambiamenti climatici all’immigrazione alla sicurezza. Nel prossimo bilancio dell’Ue indebolire l’agricoltura, che è l’unico settore realmente integrato dell’Unione, significherebbe minare – sottolinea Coldiretti Emilia Romagna – le fondamenta della stessa Ue in un momento particolarmente critico per il suo futuro. Il 90% dei cittadini europei secondo Eurobarometro – ricorda Coldiretti – sostiene infatti la politica agricola a livello comunitario per il ruolo determinante che essa svolge per l’ambiente, il territorio e salute, secondo la consultazione pubblica. Mentre in Italia e in Emilia Romagna assistiamo ad un’epocale ritorno in agricoltura delle nuove generazioni, che proprio nella nostra regione ha fatto registrare nell’ultimo anno un aumento del 2,8% di imprese under 35 – ricorda Coldiretti regionale – è importante assicurare un maggiore sostegno ai giovani, incentivando la multifunzionalità aziendale e quei progetti di filiera che garantiscono il giusto compenso per le imprese. Proprio per prepararsi alle sfide che attendono le imprese, Coldiretti Emilia Romagna ha ospitato a Bologna, a Palazzo Merendoni, il corso di “Innovation Advisor” tenuto da qualificati esperti di livello nazionale e dalla referente della Commissione Ue, Dg Agri, (unità Ricerca e Innovazione) Inge Van Oost. I partecipanti al corso, provenienti anche da altre regioni oltre l’Emilia Romagna, conseguiranno un profilo certificato di consulente per l’innovazione in agricoltura. L’obiettivo è difendere e incrementare i primati conquistati dall’agricoltura italiana, al vertice in Europa per qualità, sicurezza alimentare, ambientale e per valore aggiunto. http://www.parma.coldiretti.it/ue-coldiretti-e-r-aiuti-solo-a-veri-agricoltori-e-sostegno-ai-giovani.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123764053 Wed, 17 Oct 2018 09:12:40 GMT ZUCCHERO: A RISCHIO 7.000 AZIENDE E 25.000 POSTI TRA EMILIA E VENETO A rischio l’attività di 7 mila aziende che coltivano 33 mila ettari di barbabietole tra Emilia Romagna e Veneto e 25 mila posti di lavoro nella filiera dello zucchero. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti Emilia Romagna sulla situazione del mercato dello zucchero dopo la contrarietà espressa dalla Commissione europea alle misure di emergenza per salvare lo zucchero made in Italy chieste dal Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio al Consiglio dei Ministri dell'agricoltura e della pesca dell'UE. A difendere la produzione italiana di zucchero – afferma Coldiretti Emilia Romagna – è rimasta la cooperativa tricolore Coprob-ItaliaZuccheri, che ha due stabilimenti di trasformazione a Minerbio (Bologna) e Pontelongo (Padova). Senza questa cooperativa – spiega Coldiretti regionale – l’Italia, che con un consumo di oltre 1,7 milioni di tonnellate è il terzo mercato dell’Unione Europea, diventerebbe uno dei pochissimi casi al mondo senza alcun produttore locale di zucchero come Nigeria, Malesia, Corea del Sud e Arabia Saudita considerando un consumo medio annuo sopra il milione e mezzo di tonnellate. Ad un anno dalla fine del regime delle quote si registra come le aziende produttrici di zucchero e conseguentemente gli agricoltori della filiera abbiano totalmente perso i loro margini a favore dei grandi produttori di bevande, dolciari e della GDO. Si è creata una situazione – sottolinea Coldiretti regionale – dove il mercato è in mano a 5 grandi realtà del Nord Europa che già oggi detengono il 75% del comparto nel Vecchio Continente con zucchero venduto a prezzi molto bassi da Francia e Germania che hanno aumentato del 20% la loro produzione nel 2017, causando 3,5 milioni di tonnellate di eccedenze a livello europeo. In pratica – rileva Coldiretti – in Italia oltre 4 pacchi di zucchero su 5 arrivano dall’estero mentre la produzione Made in Italy rischia di essere azzerata dalla concorrenza sottocosto di multinazionali francesi e tedesche che hanno colonizzato le industrie del Belpaese. Per difendere la produzione italiana – afferma Coldiretti Emilia Romagna – è necessario arrivare a una chiara etichettatura di origine obbligatoria anche per lo zucchero in modo da offrire ai consumatori la libertà di scegliere cosa mettere nel carrello della spesa. Urge ancor più la creazione di contratti di filiera basati su una maggiore equità e sostenibilità sociale con i grandi utilizzatori dello zucchero ai quali si chiede una responsabilizzazione per sostenere l’italianità delle produzioni e ridurre la dipendenza dall’estero. La produzione di zucchero 100% italiano – sottolinea la Coldiretti – è una priorità strategica per sventare incrementi ingiustificati dei prezzi a causa di un sempre maggiore oligopolio straniero, per evitare rischi di carenze di scorte del prodotto per l’industria agroalimentare italiana considerato che a livello internazionale il consumo è previsto in aumento a tassi compresi tra il 2% e il 3% all'anno per i prossimi 10 anni e – conclude Coldiretti – permette di conservare la quota di Pil generato dalla filiera evitandone trasferimento a favore di altri Paesi in un momento storico in cui l’Italia ha necessità di ricorrere a tutte le proprie risorse per ricominciare a correre sulla strada dello sviluppo economico. http://www.parma.coldiretti.it/zucchero-a-rischio-7-000-aziende-e-25-000-posti-tra-emilia-e-veneto.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123763985 Wed, 17 Oct 2018 09:10:02 GMT PENSIONI - GIORGIO GRENZI , PRESIDENTE PENSIONATI COLDIRETTI PARMA, ELETTO PRESIDENTE NAZIONALE DI FEDERPENSIONATI COLDIRETTI Giorgio Grenzi, 69 anni, modenese di Nonantola e Presidente Associazione Pensionati Coldiretti di Parma, è stato eletto presidente di Federpensionati Coldiretti, la più importante associazione pensionati del lavoro autonomo di tutta Europa con oltre 800 mila iscritti. Lo comunica Coldiretti esprimendo soddisfazione per l’elezione e ricordando che in passato Grenzi ha ricoperto incarichi dirigenziali proprio nella Coldiretti della nostra regione, dove ha maturato esperienze anche nell’Unione europea delle cooperative Uecoop, nei Consorzi Agrari, nelle Bonifiche e in diverse associazioni di produttori. Il nuovo presidente – informa Coldiretti– è stato eletto dalla XII Assemblea Generale della Federpensionati, riunita a Palazzo Rospigliosi, a Roma, alla presenza del Presidente Confederale di Coldiretti Roberto Moncalvo, del Segretario Generale Coldiretti Enzo Gesmundo e con la partecipazione del capo della polizia Franco Gabrielli. Insieme al presidente è stata eletta anche la nuova giunta nazionale di Federpensionati Coldiretti composta da tre vice presidenti: Franca Sertore per la Lombardia, Johann Karl Berger della Sudtiroler Bauerbund di Bolzano e Pietro Fidone della Sicilia insieme ai membri Marino Bianchi del Veneto, Angelo Marseglia della Puglia ed Elvira Leuzzi della Calabria. All’Assemblea è stata diffusa anche una analisi di Coldiretti su dati Istat da cui risulta che sono oltre 3 milioni le famiglie in cui la pensione di un nonno o di un parente è l’unica fonte di entrate, mentre in più di 7,5 milioni di case i pensionati contribuiscono ai tre quarti del reddito domestico. La presenza di un pensionato in casa – spiega una rilevazione on line di Coldiretti - viene considerata dal 37 per cento degli italiani un fattore determinante per contribuire al reddito domestico, nonostante oltre 7,5 milioni di pensionati italiani prendano meno di 750 euro al mese secondo dati Inps. Anche se poi fra aiuto domestico e sostegno economico diretto il valore del contributo dei nonni si aggira in media sui mille euro al mese, stima la Coldiretti. “Dobbiamo far emergere con forza il ruolo che come pensionati abbiamo ancora nella società non solo dal punto di vista del welfare economico nei confronti di figli e nipoti ma anche – spiega Grenzi - rispetto alla funzione fondamentale di conservare le tradizioni alimentari e guidare i più giovani a scuola e in casa verso abitudini più salutari basate sui prodotti e sui tempi di quella dieta mediterranea che ha fatto dell’Italia uno dei Paesi con il record di longevità. La nuova agricoltura, che ha saputo conciliare innovazione con la tradizione, non può fare a meno del patrimonio di esperienza degli anziani ma – aggiunge Grenzi - è l’intera società ad avere fame di conoscenza del nostro mondo come conferma il crescente coinvolgimento dei pensionati agricoli nella società civile, dalle scuole agli orti urbani fino ai progetti di agricoltura sociale”.   http://www.parma.coldiretti.it/pensioni-giorgio-grenzi-presidente-pensionati-coldiretti-parma-eletto-presidente-nazionale-di-federp.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123618052 Fri, 12 Oct 2018 17:53:51 GMT INCARICHI: COLDIRETTI EMILIA ROMAGNA, NICOLA BERTINELLI NUOVO PRESIDENTE Storico cambio della guardia alla presidenza di Coldiretti Emilia Romagna. Dopo vent’anni, Mauro Tonello lascia la guida della maggiore organizzazione agricola regionale e al suo posto subentra Nicola Bertinelli, 45 anni, imprenditore agricolo di Medesano (PR). Lo hanno eletto i delegati all’assemblea regionale di Coldiretti in rappresentanza delle 48 mila aziende associate. Bertinelli, dopo due lauree in Scienze Agrarie e in Economia e Commercio, conseguite in Italia, alla Cattolica di Milano, e un master in Business Administration all’Università di Guelph, in Canada, ha preso in mano le redini dell'azienda agricola di famiglia a Medesano, che ha trasformato innovandola profondamente in pochi anni grazie alle opportunità offerte dalla legge 228 del 2001, la cosiddetta legge d'Orientamento fortemente voluta da Coldiretti per il rinnovamento dell’agricoltura italiana. L’azienda lavora 160 ettari di terreno dove si producono i foraggi freschi per gli oltre 700 capi di razza Frisona, Vacca Rossa reggiana e Vacca Bruna, che danno il latte di alta qualità necessario per la produzione di Parmigiano Reggiano. Oggi l'azienda Bertinelli è un modello di azienda multifunzionale che copre l'intera filiera produttiva del “Re dei Formaggi”, dalla produzione di foraggi all'allevamento di bovine, dal latte alla trasformazione in caseificio, fino alla stagionatura e vendita diretta. Dall'aprile del 2017 Bertinelli è anche presidente del Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano. Dopo l’elezione, il neo-presidente ha ringraziato l'assemblea per la fiducia accordatagli e si è detto "onorato di esser stato eletto nel nuovo incarico e di sentirsi profondamente impegnato a rispondere alle aspettative riposte in lui. Durante il mio mandato – ha detto Bertinelli – lavorerò in squadra con tutta la giunta, il consiglio direttivo e il direttore Marco Allaria Olivieri per valorizzare le nostre produzioni agricole al fine di incrementare il reddito delle imprese". Al momento del passaggio di consegne con il predecessore Mauro Tonello, Bertinelli ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto. “Nei vent’anni della sua presidenza – ha detto – ha guidato l’organizzazione in un momento di cambiamento epocale, in cui l’agricoltura regionale e nazionale è diventata protagonista dell’economia italiana avviando un nuovo rapporto con il mercato, aprendosi alla multifunzionalità e alla valorizzazione della sua distintività, portando le eccellenze alimentari al centro dell’attenzione del consumatore e rivalutando il grande ruolo di tutela dell’ambiente e della sicurezza alimentare”. “L’Emilia Romagna – ha detto Bertinelli – ha una grande responsabilità: è una delle principali agricolture italiane, con 70 mila imprese agricole e con prodotti agroalimentari di fama mondiale, come i 44 prodotti Dop e Igp e i 393 iscritti all’albo dei prodotti tradizionali. Essere alla guida di Coldiretti è un onore, ma anche una grande responsabilità. Sull’identità che ci siamo costruiti presso la società e i consumatori – ha detto il nuovo presidente – dobbiamo creare valore per dare nuova redditività agli imprenditori agricoli, rafforzando i rapporti tra impresa e mercato, da un lato stimolando una ulteriore crescita della multifunzionalità, con le aziende agricole che valorizzano il loro prodotto cercando nuove opportunità sul fronte dell’agriturismo, della vendita diretta e dei mercati contadini. Dall’altro aprendo sempre di più alla filiera con accordi che riequilibrino il rapporto di forza tra aziende agricole, trasformazione e distribuzione, per redistribuire il valore del prodotto in modo equo lungo tutto il percorso dal campo alla tavola. Si tratta – ha proseguito Bertinelli – di una strada già intrapresa da Coldiretti con Campagna Amica per quanto riguarda la multifunzionalità e con gli accordi di filiera nei vari settori, dai cereali alla carne, al burro. Il tutto con la garanzia dell’etichettatura dell’origine del prodotto agricolo che, grazie al costante impegno di Coldiretti, negli ultimi anni è diventato obbligatorio per una larga parte di prodotti, dai derivati di pomodoro alla pasta, dal latte e i formaggi, dalla carne bovina e di pollo alla frutta e verdura freschi. Lavoreremo perché si possa arrivare alla trasparenza anche per gli altri alimenti privi di etichetta d’origine come i salumi, la carne e la frutta trasformate, il pane. Non mancheremo poi all’appuntamento con le problematiche ambientali: l’attività agricola è un vero presidio per il territorio, contro il dissesto idrogeologico e contro gli incendi, per la salvaguardia del suolo. Sarà nostra cura operare per assicurare la presenza degli agricoltori nelle zone collinari e montane e mantenerle vive e vitali. Chiediamo ovviamente che la collettività e le istituzioni facciano la loro parte, assicurando un maggiore controllo della presenza degli animali selvatici in queste aree”. “Il territorio – ha concluso il neo-presidente – deve diventare la nostra casa e la nostra impresa, in una visione a tutto tondo, con sinergie tra tutti i settori produttivi e commerciali per cui le eccellenze che ci caratterizzano, dalla food valley alla motor valley, fino alle città d’arte diventino non solo un luogo da visitare, ma un territorio in cui investire attirando anche capitali esteri. Così si creerà valore aggiunto e quindi reddito e posti di lavoro, realizzando un modello sostenibile basato sulla qualità dell’ambiente e qualità della vita”. Nella sua attività il nuovo presidente sarà affiancato dal nuovo consiglio direttivo che sarà composto dai presidenti provinciali di Coldiretti: Valentina Borghi (Bologna - vicepresidente), Nicola Dalmonte (Ravenna - vicepresidente), Floriano Tassinari (Ferrara), Massimiliano Bernabini (Forlì-Cesena), Luca Borsari (Modena), Nicola Bertinelli (Parma), Marco Crotti (Piacenza), Guido Cardelli Masini Palazzi (Rimini); dai consiglieri Marco Bianchi, Paolo Cavazzuti, Luca Cotti, Andrea Ferrini, Marco Gambi, Luigi Maccaferri, Andrea Minardi; Gianni Paganini. Del consiglio direttivo fanno parte di diritto i responsabili dei movimenti: Luciana Pedroni (Donne Impresa), Paolo Monari (pensionati) e Andrea Degli Esposti (Giovani Impresa). In Emilia Romagna Coldiretti rappresenta 48.000 imprese agricole per un totale di oltre 100 mila associati ed è capillarmente presente sul territorio attraverso 9 Federazioni provinciali, oltre 60 uffici zona, 340 sezioni comunali, 200 recapiti. http://www.parma.coldiretti.it/incarichi-coldiretti-emilia-romagna-nicola-bertinelli-nuovo-presidente.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123614974 Fri, 12 Oct 2018 15:19:38 GMT CIRCO MASSIMO - LA CAMPAGNA ARRIVA IN CITTA’ Si è alzato il sipario sul più grande villaggio d’Italia, organizzato da Coldiretti a Roma al Circo Massimo. Insieme agli altri agricoltori dell’Emilia Romagna è approdata a Roma anche un nutrita delegazione di soci di Coldiretti Parma, guidata dal Presidente Nicola Bertinelli e dal Direttore Alessandro Corsini. Nel più grande mercato a chilometri zero di Campagna Amica tra le eccellenze enogastronomiche anche il Parmigiano Reggiano di sola vacca Bruna dell’ Azienda Agricola Sangonelli DelBono di Montechiarugolo (PR); il Parmigiano Reggiano extravecchio dell’azienda Bonati sempre di Montechiarugolo (PR);  i salumi di maiale Nero di Parma dell’azienda agricola Ca’ Mezzadri di Sissa Tre Casali (PR) . E’ stata allestita – sottolinea la Coldiretti - la più grande fattoria mai realizzata in una città con le razze più curiose che popolano le stalle e le campagne italiane  e su 80mila metri quadrati di campagna si può passeggiare tra le aziende agricole ed i loro prodotti, salire sui trattori, sedersi a tavola con gli agrichef, montare in sella ad asini e cavalli, ammirare gli uccelli per imparare l’antica arte del falconiere, visitare la stalla con mucche, pecore, capre, maiali, conigli e galline, o entrare nella capanna dei pastori e nelle fattorie didattiche dove i bambini possono imparare a pigiare l’uva, a impastare il pane o a fare l’orto. Al Villaggio #stocoicontadini saranno presenti esponenti istituzionali, rappresentanti della società civile, studiosi, sportivi e artisti che discuteranno su esclusivi studi e ricerche elaborate per l’occasione dalla Coldiretti sui temi dell’alimentazione, del turismo dell’ambiente e della salute, ma non mancheranno spettacoli di animazione e concerti.     http://www.parma.coldiretti.it/circo-massimo-la-campagna-arriva-in-citta-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123558864 Wed, 10 Oct 2018 16:25:59 GMT CCORDO MERCOSUR SVENDE VINO IGP DELL’EMILIA, VIA LIBERA AI TAROCCHI Non solo Parmigiano Reggiano o Prosciutto di Parma. A rischiare il taroccamento ci sono anche i vini Igp dell’Emilia. Lo denuncia Coldiretti Emilia Romagna in merito all’ultima trattativa che minaccia l’agroalimentare nazionale e regionale: quello con il Mercosur, il mercato comune dell’America Meridionale di cui fanno parte Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. Nell’accordo – spiega Coldiretti regionale – non è prevista la tutela dell’indicazione geografica dei vini dell’Emilia, una denominazione che nella nostra regione ha avuto origine nei primi anni del Novecento e che riguarda vini delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna, con vitigni noti, come il Lambrusco, il Moscato, il Pignoletto, ma anche vini di nicchia recuperati dall’abbandono come la Fogarina, l’Ancellotta, la Spergola. Nel caso l’accordo con il Mercosur fosse approvato così come attualmente proposto– denuncia Coldiretti Emilia Romagna – verrebbe dato il via libera alla commercializzazione di vini a marchio “Emilia” prodotti in Argentina dalla società Molinos Rìo de la Plata s.a., una società già ben introdotta in Italia in quanto proprietaria per pastificio Delverde. Sulle 291 denominazioni italiane Dop/Igp riconosciute dall’Unione Europea – ricorda Coldiretti regionale – nell’accordo con il Mercosur è stata proposta una lista di appena 57 tipicità da tutelare ma su 30 di queste sono state già presentate opposizioni. Il risultato è che, di fatto, meno del 10% delle specialità Made in Italy sarà tutelato – continua Coldiretti Emilia Romagna – assicurando così il benestare Ue alle imitazioni in una realtà dove la produzione locale del falso è già tra i più fiorenti del mondo. Tutto questo mentre, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat riferiti al primo semestre 2018, l’import/export di prodotti agroalimentari tra l’Emilia Romagna e i Paesi del Mercosur è a favore di questi ultimi con oltre 400 milioni di euro di importazioni nella nostra regione e poco più di 30 milioni di esportazioni. Come Coldiretti ha già denunciato da tempo, ad aprire la strada al Mercosur – sottolinea Coldiretti Emilia Romagna – è stato in realtà il Trattato di libero scambio (CETA) con il Canada dove sono falsi quasi nove formaggi di tipo italiano in vendita su dieci. “È inaccettabile che il settore agroalimentare sia trattato dall’Unione Europea come merce di scambio negli accordi internazionali senza alcuna considerazione del pesante impatto che ciò comporta sul piano economico, occupazionale e ambientale” ha affermato il direttore Marco Allaria Olivieri sottolineando che gli accordi così concepiti “Creano una situazione di concorrenza sleale nei confronti del vero made in Italy, in cui a perdere saranno produzioni che hanno fondato il loro successo e la loro capacità di competere proprio sulla qualità”. http://www.parma.coldiretti.it/ccordo-mercosur-svende-vino-igp-dell-emilia-via-libera-ai-tarocchi.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123558696 Wed, 10 Oct 2018 16:18:43 GMT EDUCAZIONE ALLA CAMPAGNA AMICA - COLDIRETTI NELLE SCUOLE CON IL CONCORSO “BIODIVERSITA’ CONTRO OMOLOGAZIONE” Coldiretti torna nella scuole con il nuovo progetto pedagogico di Educazione alla Campagna Amica, che, per l’anno scolastico 2018/2019, propone il percorso didattico con relativo concorso sul tema “Biodiversità contro omologazione. Perché la diversità è una risorsa? Trova la risposta nell’agricoltura Italiana di qualità”. Promosso in collaborazione con Donne Impresa e Coldidattica Emilia Romagna, il progetto- comunica Coldiretti – si pone l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi al mondo agricolo e rurale per conoscere la grande ricchezza della biodiversità della nostra agricoltura, che solo in Emilia Romagna conta più di 6.000 specie di animali accertate e 3.300 specie di piante. Una varietà di prodotti e produzioni che diventano cibo e che contribuiscono a formare la dieta mediterranea, riconosciuta oggi come patrimonio Unesco. Il percorso, di carattere multidisciplinare, è rivolto alle scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori di Parma e provincia, che saranno coinvolte per andare alla scoperta della biodiversità vegetale e animale, di  come la biodiversità possa arrivare sulle nostre tavole sotto forma di prodotti certificati e di quali sono i rischi dell’omologazione. Il percorso sarà anche l’occasione – prosegue Coldiretti – per conoscere in maniera approfondita il territorio in cui i ragazzi vivono e l’agricoltura locale con le sue produzioni tipiche e le sue tradizioni. Alle scuole che aderiranno al concorso – informa Coldiretti– verranno distribuiti una dispensa con approfondimenti e spunti operativi per i lavori in classe. Al termine dell’anno scolastico – conclude Coldiretti Parma - verranno premiati, in una grande festa finale, i migliori elaborati prodotti dalle scuole sul tema assegnato e allestita una mostra ad hoc di tutti i lavori presentati. Le scuole interessate a partecipare possono iscriversi inviando alla Federazione provinciale Coldiretti di Parma ( tel.0521/901411 - Email parma@coldiretti.it – Fax 0521/291674) la scheda di adesione entro il prossimo 8 novembre.   http://www.parma.coldiretti.it/educazione-alla-campagna-amica-coldiretti-nelle-scuole-con-il-concorso-biodiversita-contro-omologazi.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123558424 Wed, 10 Oct 2018 16:07:45 GMT COLDIRETTI E FOOD VALLEY OGGETTO DI STUDIO PER BORSISTI TEDESCHI Coldiretti Parma ha ospitato una delegazione di borsisti tedeschi della Studienstiftung des Deutschen Volkes, la più  grande e antica istituzione tedesca per il sostegno agli studenti e dottorandi più meritevoli. Oggetto dell’incontro la conoscenza di Coldiretti, riconosciuta come la più importante Organizzazione agricola di rappresentanza delle imprese agricole, e il ruolo dell’agricoltura e della gastronomia nella Food Valley parmense sotto il profilo economico, politico, ambientale e culturale. Ad accogliere il gruppo il Presidente di Coldiretti Parma Nicola Bertinelli e il Direttore Alessandro Corsini. Della storia di Coldiretti e della sua evoluzione da forza di rappresentanza a forza sociale amica del Paese ha parlato il Direttore Alessandro Corsini, il quale ha illustrato anche come è organizzata Coldiretti ai vari livelli, cosa offre ai soci in termini di servizi e opportunità, e quale è la progettualità che sta portando avanti. “Coldiretti – ha evidenziato Corsini -  è da tempo portatrice di una logica di concreta progettualità non solo per le imprese agricole ma anche  per l’intera collettività, a partire dal 2000, anno in cui ha stilato il patto con il consumatore diventato suo grande alleato  nella tutela del Made in Italy, nella lotta alla contraffazione e nella battaglia per l’etichettatura obbligatoria dei prodotti”. “Oggi Coldiretti – ha evidenziato il Presidente Bertinelli - sta portando avanti il Progetto Filiera Italia, che unisce per la prima volta la produzione agricola e l’industria italiana, con lo scopo di valorizzare il prodotto italiano e  assicurare un maggior riconoscimento economico alle imprese agricole.  Garantire il reddito alle aziende agricole – ha rimarcato Bertinelli – è, infatti, l’obiettivo primario dell’agenda politica di Coldiretti, che, in questi anni, ha fatto un’operazione straordinaria: far capire ai cittadini che gli agricoltori non sono produttori di materia prima ma di cibo; che ciò che i consumatori mettono in tavola è il punto di arrivo di un prodotto agricolo; che gli agricoltori sono amici dei cittadini e che solo con l’aiuto dei cittadini gli agricoltori possono valorizzare la loro produzione”. Bertinelli si è soffermato inoltre sulle principali Dop del territorio parmense, in particolare sul re dei formaggi essendo anche Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano.  “Il Parmigiano Reggiano da quasi mille anni – ha sottolineato Bertinelli – si fa nei territori del comprensorio di produzione ed ha permesso lo sviluppo e la crescita di questi luoghi, dove l’attività delle imprese agricole, in particolar modo nelle zone montane, svolge un ruolo molto importante non solo dal punto di vista produttivo ma anche sociale, di  presidio e conservazione dell’ambiente”. Rispondendo alla domanda sulla gastronomia nella Food Valley  il Presidente Bertinelli ha ricordato che Parma è stata nominata dall’Unesco città creativa della gastronomia. “La gastronomia – ha detto Bertinelli - è lo strumento attraverso cui i prodotti  (materie prime) diventano un’esperienza.  Le ‘4 p’ di Parma (Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta, pomodoro)  - ha precisato Bertinelli -  non sono gastronomia, sono prodotti. Invece un fantastico piatto di pasta con un fantastico pomodoro con un po’ di Parmigiano Reggiano e magari un po’ di  Prosciutto di Parma, cucinato da un grande  chef,  crea un’esperienza  il cui risultato  è la gastronomia.  Il top  - ha concluso Bertinelli – sarebbe mettere in sinergia tutti i pilastri del territorio (dai prodotti alla musica) per arrivare a creare un ‘lifestyle brand’, Parma come sinonimo di stile di vita”. L’incontro si è concluso con la presentazione del progetto Campagna Amica da parte di Gianfranco Mazza, referente Agrimercato Parma. http://www.parma.coldiretti.it/coldiretti-e-food-valley-oggetto-di-studio-per-borsisti-tedeschi.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123289337 Tue, 02 Oct 2018 09:55:33 GMT SCUOLA - PRIMO VADEMECUM PER PRANZO AL SACCO Arriva il primo vademecum per portare a scuola il pranzo da casa. Lo ha illustrato a Bologna Coldiretti Emilia Romagna in occasione della presentazione del concorso di Educazione alla Campagna Amica, che lo scorso hanno ha coinvolto 10 mila studenti, e dell’associazione Coldidattica, l’associazione di aziende agricole e fattorie didattiche promossa dalla stessa Coldiretti. Tra le scuole vincitrici per il concorso del  2017-2018 anche la classe II A dell’Istituto de la Salle di Parma (scuola media) che ha realizzato un video sui tempi dell’agricoltura nel passato, nel presente e nel futuro, nel quale alcuni studenti hanno svolto il ruolo di giornalisti realizzando un telegiornale con interviste ai contadini impersonati dai loro compagni di classe. Meritevole per originalità, uso delle tecnologie e drammatizzazione. Per il nuovo anno scolastico appena iniziato è stato presentato il nuovo tema per le scuole:“Biodiversità contro omologazione – perché la diversità è una risorsa? trova la risposta nell’agricoltura di qualità”. “L’obiettivo – spiega il direttore regionale di Coldiretti, Marco Allaria Olivieri – è avvicinare bambini e ragazzi al mondo agricolo e rurale per conoscere la grande ricchezza della biodiversità della nostra agricoltura, che solo in Emilia Romagna conta più di 6.000 specie di animali accertate e 3.300 specie di piante. Una varietà di prodotti e produzioni che diventano cibo e che contribuiscono a formare la dieta mediterranea, riconosciuta oggi come patrimonio Unesco.” Nel corso della mattinata è stato presentato il primo vademecum per  pranzo al sacco. Dopo la sentenza 5156 del 3 settembre scorso della sezione V del Consiglio di Stato che ha dato il via libera al pasto portato a scuola da casa – commenta Coldiretti Emilia Romagna – si apre la possibilità per le famiglie di dare ai propri figli un panino o comunque un pasto pronto, da consumare a scuola nei momenti dedicati al pranzo o alla merenda. È un provvedimento importante anche perché, secondo una indagine di Coldiretti/Ixé, più di un italiano su quattro (26%) ritiene scarsa la qualità del cibo offerto nelle mense scolastiche. Si tratta – afferma Coldiretti Emilia Romagna – di una occasione che richiede grande cura per assicurare ai ragazzi alimenti sani e sicuri: che sia il classico panino o un pasto caldo o freddo è importante che si tratti di un pasto equilibrato sul piano nutritivo e sicuro sul fronte salutistico. Per questo – afferma Coldiretti Emilia Romagna – è importante rispettare la stagionalità degli alimenti, utilizzando prodotti locali, che non abbiano dovuto subire lo stress di lunghi trasporti. A seconda della stagione, calda o fredda, è importante utilizzare borse o sacche frigo per conservare gli alimenti d’estate o contenitori termici per i pasti caldi, in modo da assicurare la giusta conservazione del cibo fino al momento della consumazione. Un pasto corretto – sottolinea Coldiretti regionale – dovrebbe essere composto da carboidrati (pasta, pane, riso, farro, orzo, patate), abbinati ad una fonte proteica (carne, formaggi, uova, legumi, pesce) con una quota di fibre e vitamine (verdure e frutta di stagione) con grassi “buoni” come l’olio extravergine d’oliva. Fondamentale è anche assicurare le giuste quantità a seconda dell’età dei ragazzi, per garantire un corretto apporto di calorie e nutrienti ed evitare situazioni di sovrappeso o addirittura obesità.  Coldiretti Emilia Romagna, unitamente al vademecum, ha presentato a Bologna anche una guida di “pasti-tipo”, con ricette a base di prodotti del territorio dal riso del Delta alla pasta, dal Parmigiano Reggiano Dop al pomodoro, dalle uova al prosciutto di Parma, fino alla piadina e all’olio d’oliva extravergine, il tutto accompagnato sempre da verdure e frutta di stagione. “La nostra agricoltura – ha detto il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello – offre una vasta gamma di prodotti, sia freschi sia trasformati, adatti a soddisfare le esigenze alimentari degli alunni in piena fase di sviluppo. Non dimentichiamo che abbiamo 44 prodotti Dop e Igp e 393 prodotti iscritti all’Albo dei prodotti tradizionali, compresi prodotti freschi come le pere e pesche e nettarine Igp, che sono sicuramente una fonte di vitamine importante, non solo rispetto agli snack industriali, ma anche alla frutta di importazione che spesso, come è già successo, viene distribuita anche nelle scuole”. Unitamente al vademecum per il pranzo al sacco, Coldiretti Emilia Romagna ha presentato l’associazione Coldidattica che è l’associazione di aziende agricole e fattorie didattiche promossa da Coldiretti con l’obiettivo di realizzare iniziative e attività aperte alle scuole, alle famiglie e a quanti vogliono conoscere più da vicino il mondo e la cultura agricola e scoprire il suo fondamentale ruolo per la tutela dell’ambiente, del territorio, delle tradizioni e della cultura dell’Emilia Romagna, con particolare attenzione alla salute e alla sicurezza alimentare. Il progetto vuole dare occasione, a chi lo desidera, di condividere con gli imprenditori e le imprenditrici agricole la ricchezza, i sapori, il gusto e gli stili di vita che caratterizzano le nostre campagne.   VADEMECUM PER IL PRANZO A SACCO   1)    Pasto equilibrato sul piano nutritivo e salutistico (attenzione a non soddisfare solo il gusto dei bambini, ma anche la salute); 2)    Avere sempre presente la ripartizione giornaliera delle calorie (indicativamente 20% a colazione; 5% merenda del mattino, 35% pranzo; 5% merenda del pomeriggio; 35% cena). 3)    Alimenti locali o comunque del territorio italiano, che non abbiamo subito lo stress di lunghi trasporti; 4)    Un pasto dovrebbe essere composto da carboidrati (pasta, pane, riso, farro, orzo, patate) abbinati ad una fonte proteica (formaggio, pesce, carne, uova, legumi) con un quota di fibre e vitamine (verdure e frutta di stagione), con grassi “buoni” come l’olio extravergine d’oliva; 5)    attenzione alle porzioni. Ad esempio per il panino: 60-70 grammi per i bambini di 6-7 anni; 80-100 per quelli di 8-10 anni. Più un frutto di stagione e acqua naturale; 6)    I cibi devono essere trasportati e conservati fino al momento della consumazione ad una temperatura di 4 gradi; 7)    Utilizzare borse frigo d’estate quando gli alimenti possono deteriorarsi più facilmente; 8)    Nelle stagioni fredde è importante avere pasti caldi (contenitori termici) http://www.parma.coldiretti.it/scuola-primo-vademecum-per-pranzo-al-sacco.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123169185 Fri, 28 Sep 2018 16:52:04 GMT COLDIRETTI DONNE IMPRESA - DOPO LA PAUSA ESTIVA SONO RIPRESE LE ATTIVITA’ Dopo la pausa estiva è ripresa l’attività di Coldiretti Donne Impresa Parma. Primo appuntamento in calendario è stato l’incontro informativo  sulle tematiche fiscali, nel corso del quale  il responsabile del servizio fiscale/tributario della Federazione Maurizio Ramazzotti ha parlato delle novità fiscali d’interesse per il settore agricolo e, in particolare, della fatturazione elettronica. “La riunione – ha commentato la Responsabile provinciale di Coldiretti Donne Impresa Mara Pratissoli – rientra  nel ciclo di incontri informativo/formativi di carattere tecnico/sindacale che il Coordinamento provinciale Donne Impresa ha voluto promuovere per offrire a tutte le imprenditrici agricole la possibilità di essere aggiornate costantemente su tematiche di grande importanza per la gestione e conduzione di un’impresa agricola moderna. A breve seguiranno altri appuntamenti per parlare di credito e sicurezza alimentare. Siamo inoltre in procinto di lanciare presso le scuole– ha aggiunto Mara Pratissoli – il nuovo tema del concorso rientrante nel progetto Educazione alla Campagna Amica, che in questi anni ha riscosso molta attenzione e grande apprezzamento da parte degli istituti scolastici.” All’incontro è intervenuto il Direttore di Coldiretti Parma Alessandro Corsini che ha parlato del portale del socio e ha invitato le presenti a partecipare al Villaggio contadino della Coldiretti a Roma. La Coordinatrice provinciale Coldiretti Donne Impresa Parma Paola Ferrari ha ricordato l’appuntamento a Bologna per le premiazioni regionali del progetto di Educazione alla Campagna Amica al quale interverrà anche una scuola di Parma che salirà sul podio dei vincitori e ha sollecitato le presenti a promuovere nei loro comuni il nuovo tema che sarà proposto alle scuole per l’anno scolastico in corso.   http://www.parma.coldiretti.it/coldiretti-donne-impresa-dopo-la-pausa-estiva-sono-riprese-le-attivita-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123076105 Tue, 25 Sep 2018 17:22:21 GMT AGRITURISMO - LUCA PAOLO DE MARTIN NUOVO PRESIDENTE TERRANOSTRA PARMA Luca Paolo De Martin titolare dell’Agriturismo Casa delle Erbe di Albareto è stato eletto presidente di Terranostra Parma, l’associazione di Coldiretti per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio che promuove gli agriturismi di Campagna Amica. L’elezione è avvenuta per espressione del consiglio neoeletto dall’assemblea provinciale alla quale ha partecipato anche il Direttore di Coldiretti Parma Alessandro Corsini e il Segretario di Terranostra Gian Franco Mazza. Il Consiglio è composto da Luca Paolo De Martin, Valentina  Maghei e Roberto Virdis. “Ringrazio per la fiducia – ha detto il neo eletto De Martin - e mi impegno, insieme al Consiglio, a dare nuovo e ulteriore slancio all’attività agrituristica della nostra provincia. L’intendimento è quello di ottimizzare tutte le risorse presenti sul territorio e valorizzare le aziende agrituristiche che, in questi ultimi anni, anche localmente,  sono cresciute numericamente e qualitativamente. Con Terranostra – ha aggiunto - intendiamo mettere in luce e promuovere un’offerta agrituristica caratterizzata da qualità e distintività, capace di coniugare al meglio attività turistica e rurale, qualità del cibo e accoglienza, tutela del paesaggio e dell’ambiente, vendita diretta dei nostri prodotti e proposte ricreative. Proseguiremo nel percorso già iniziato – ha concluso De Martin - con i corsi per Agrichef e con altre iniziative per rafforzare la nostra professionalità e dotarci di strumenti utili nel campo della comunicazione e del marketing”.   http://www.parma.coldiretti.it/agriturismo-luca-paolo-de-martin-nuovo-presidente-terranostra-parma.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=123074557 Tue, 25 Sep 2018 16:27:36 GMT COLDIRETTI PARMA - “PICNIC & CAVALLI” “Picnic & Cavalli”, l’evento organizzato da Campagna Amica e FISE (Federazione italiana sport equestri), ha riscosso successo presso  il Circolo ippico Il Cinghio a Felino (PR). E’ stato – comunica Coldiretti Parma – un modo innovativo per offrire alla  famiglie la possibilità di trascorrere una bella giornata di  svago e di relax, avvicinarsi al mondo dei cavalli e scoprire le curiosità enogastronomiche locali. Elemento trainante della giornata il mercato di Campagna Amica con le produttrici agricole del Coordinamento Coldiretti Donne Impresa di Parma, che hanno esposto le loro produzioni d’eccellenza (dai salumi ai formaggi, dal miele alla verdura, ai prodotti da forno) e coinvolto i partecipanti raccontando loro  la storia che sta dietro un prodotto e  le sue caratteristiche nutrizionali. Niente di più indicato per accostarsi ai cibi di qualità del nostro territorio e degustarli direttamente in un pranzo tutto Made in Italy en plein air e, nel contempo, rimanere ammaliati dalla realtà equestre vivendo la magia del rapporto uomo-cavallo e  facendo esperienza del fantastico mondo dei pony, vera attrazione per i più piccini.   http://www.parma.coldiretti.it/coldiretti-parma-picnic-cavalli-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=122843576 Tue, 18 Sep 2018 13:44:48 GMT PICNIC & CAVALLI Come trascorrere una bella giornata di relax, divertimento e curiosità culinarie avvicinandosi al meraviglioso mondo dei cavalli? La risposta la fornisce Campagna Amica che, in collaborazione con FISE (Federazione italiana sport equestri), organizza per domenica 16 settembre dalle ore 10,00 anche presso il Circolo Ippico il Cinghio a San Michele Tiorre (PR) l’evento “Picnin & Cavalli”. Un evento in cui le famiglie potranno trascorrere una giornata particolare e speciale per vivere il rapporto uomo-cavallo, degustare ed acquistare negli spazi dei produttori agricoli di Campagna Amica  il meglio delle loro produzioni  (formaggi, salumi, pane, focacce e miele) per un pranzo all’aperto all’insegna del gusto, genuinità e qualità e per conoscere le produzioni tipiche del territorio. http://www.parma.coldiretti.it/picnic-cavalli.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=122693487 Fri, 14 Sep 2018 14:22:14 GMT CRESCE LA RETE DI CAMPAGNA AMICA AL VIA NUOVO MERCATO A SALA BAGANZA Continua a crescere sul territorio provinciale la rete di Campagna Amica, diventata ormai un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano fare  una spesa di qualità, acquistando prodotti agricoli di stagione, legati al territorio, selezionati con cura, di origine italiana controllata e garantita. Lo comunica Coldiretti Parma nell’annunciare l’avvio di un nuovo mercato settimanale di Campagna Amica a Sala Baganza. L’inaugurazione si terrà giovedì 13 settembre 2018 alle ore 10,00 in Via Vittorio Emanuele II, in una zona centrale attigua al Municipio di Sala Baganza, alla presenza del Sindaco Aldo Spina, del Vicesindaco con delega alle attività produttive Giovanni Ronchini, del Presidente di Coldiretti Parma Nicola Bertinelli e del Direttore Alessandro Corsini. Interverranno la Coordinatrice regionale di Campagna Amica Maria Adelia Zana e il Responsabile di Agrimercato Parma Gianfranco Mazza. http://www.parma.coldiretti.it/cresce-la-rete-di-campagna-amica-al-via-nuovo-mercato-a-sala-baganza.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=122691293 Fri, 14 Sep 2018 13:15:01 GMT Sala Baganza, debutta con successo il mercato di Campagna Amica Prodotti d’eccellenza, territoriali, di stagione e di origine italiana controllata e garantita, per chi, attento al benessere e alla salute, desidera fare una spesa di qualità. Sono questi i protagonisti del nuovo mercato di Campagna Amica inaugurato questa mattina a Sala Baganza (Parma) in Via Vittorio Emanuele II, in una zona centrale, a pochi passi dal Municipio e dal polo scolastico. Il mercato ospita ben dodici aziende agricole che hanno intrapreso, con entusiasmo, il percorso della vendita diretta, orgogliose di esporre sui banchi il meglio delle loro produzioni: dalla frutta e verdura di stagione ai prodotti trasformati; dai formaggi freschi e stagionati (a partire dal Parmigiano-Reggiano); dai prodotti da forno al miele e altre specialità locali. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Sindaco Aldo Spina, del Vicesindaco con delega alle attività produttive Giovanni Ronchini, del Vicepresidente di Coldiretti Parma Luca Cotti e del Direttore Alessandro Corsini. Sono intervenuti anche la Coordinatrice regionale di Campagna Amica, Maria Adelia Zana, e il Responsabile di Agrimercato Parma, Gianfranco Mazza. «Si allarga sul territorio provinciale il circuito di Campagna Amica – ha detto il Vicepresidente di Coldiretti Parma Luca Cotti –. Circuito dove i protagonisti sono i nostri produttori agricoli, impegnati quotidianamente nelle loro aziende ad applicare metodologie produttive e pratiche virtuose per offrire ai consumatori il massimo in termini di qualità, tipicità, distintività e trasparenza. Sono loro – ha aggiunto il Vicepresidente –  i veri ambasciatori del gusto e del buon cibo, rigorosamente italiano, legato alla tradizione  e radicato al territorio. Il tutto ispirato a principi che Coldiretti mette in primo piano nella sua battaglia costante per la tutela del Made in Italy e per l’etichettatura obbligatoria di tutti i prodotti agroalimentari, certa di avere come alleati i consumatori nella loro richiesta di garanzie e maggior trasparenza sui cibi da mettere in tavola. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale di Sala Baganza – ha concluso Cotti – per aver creduto nella bontà del nostro progetto e aver avviato con noi una sinergia che ha portato alla concreata realizzazione di questo nuovo mercato». «Si tratta di una tipologia di mercato consolidata che offre un’offerta ampia di prodotti di qualità – ha sottolineato il Sindaco Aldo Spina –. Offerta che rappresenta una bellissima opportunità per i nostri cittadini e più in generale per tutti i consumatori, ma che non ha soltanto una finalità commerciale. Da un lato queste iniziative offrono una possibilità in più alle aziende di un settore importantissimo, di vendere i loro prodotti. Ma dall’altro c’è anche un aspetto culturale importante, perché allo stesso tempo offrono ai consumatori l’opportunità di stringere un legame diretto con i produttori, di conoscere cosa c’è dietro ai cibi che finiscono sui banchi e sulle nostre tavole, permettendo una maggiore consapevolezza su ciò che si acquista. Non a caso il mercato verrà collocato proprio in prossimità delle scuole, perché ha delle finalità educative». «Gli obiettivi sono molteplici – ha ribadito il vicesindaco Giovanni Ronchini –: sostenere le aziende di un settore vitale della nostra economia, esposte alla concorrenza della grande distribuzione, e consentire ai salesi di fare acquisti di qualità, promuovendo l’ida di un consumo responsabile e consapevole. C’è poi l’aspetto sociale: questo mercato sarà un’ulteriore occasione di incontro tra le persone». Anche il Responsabile Agrimercato Parma, Gianfranco Mazza,  e  la Coordinatrice regionale di Campagna Amica  Maria Adelia Zana si sono uniti ai ringraziamenti verso l’Amministrazione Comunale che – hanno detto «si è dimostrata molto attenta alla tutela del Made in Italy, delle aziende locali e al benessere dei cittadini», sottolineando come Campagna Amica rappresenti «la più grande organizzazione di produttori agricoli a vendita diretta». A Sala Baganza, il mercato si svolgerà tutti i giovedì mattina dalle ore 8 alle ore 13.   http://www.parma.coldiretti.it/sala-baganza-debutta-con-successo-il-mercato-di-campagna-amica.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=122688083 Fri, 14 Sep 2018 12:10:55 GMT VITIVINICOLO Facendo seguito alle nostre sollecitazioni, l’ICQRF ha definito, mediante circolare n. 000617 del 03/08/2018, la procedura di riserva nel caso di ritardo della ricezione del messaggio di notifica avvenuta consegna  di convalida del documento vitivinicolo MVV mediante PEC (v. decreto dipartimentale 1021 del 17 giugno 2014). In sintesi, qualora la ricevuta non ritorni entro un’ora l’operatore, ferme restando le annotazioni da riportare in casella 18 (fronte del documento), annoterà nel retro del documento una dicitura del tipo “Non è arrivata la ricevuta di avvenuta consegna. Allego la PEC inviata”. In questo modo sarà possibile iniziare il trasporto con il documento MVV e con la stampa del messaggio di PEC valido per la convalida. Scarica documento originale. http://www.parma.coldiretti.it/vitivinicolo.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121840157 Mon, 27 Aug 2018 11:43:50 GMT Festa della polenta a Cella di Noceto Non solo polenta alla festa dell’oro giallo in programma a Cella di Noceto dal 25 al 26 agosto e nel weekend dell’1 e 2 settembre. Con Campagna Amica si arricchisce, infatti, il menù proposto ai numerosissimi frequentatori della manifestazione che troveranno la polenta, realizzata con farina di  mais rigorosamente italiana e macinata a pietra dell’azienda agricola Cominardi e condita con il Burro non ogm Valparma, storico marchio territoriale, e innovativi abbinamenti  con  sughi a base di  lumache dell’azienda agricola Parizzi Fabrizio Elicicoltura, la tradizionale culaccia del Salumificio Rossi . Lo comunica Coldiretti Parma, che, insieme al Consorzio Agrario di Parma, collabora all’evento organizzato dalla Pro Loco di Cella di Noceto che è stata la prima ad aderire a “Campagna Amica in festa” tesa a valorizzare e far conoscere ad una platea  sempre più vasta le produzioni locali legate ai sapori autentici e genuini di una volta, espressione della cultura rurale. http://www.parma.coldiretti.it/festa-della-polenta-a-cella-di-noceto.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=121832573 Mon, 27 Aug 2018 08:38:38 GMT VACANZE: E-R, AGRITURISMO, PRIMI 5 MESI 2018 +2,7% ARRIVI E +11,6% PRESENZE Nei primi cinque mesi del 2018, gli agriturismi dell’Emilia Romagna hanno fatto registrare un aumento del 2,7% degli arrivi e dell11,6 per cento di pernottamenti. Lo comunica Coldiretti regionale sulla base dei dati del Servizio Statistico della Regione Emilia Romagna. Secondo le elaborazioni Coldiretti da gennaio alla fine di maggio nei 1.150 agriturismi da Piacenza a Rimini gli arrivi sono stati quasi 50 mila e i pernottamenti 140 mila, con un forte aumento dei turisti stranieri cresciuti del +14,7% in termini di arrivi e del 26,6% nelle presenze. Negli agriturismi – commenta Coldiretti – un turista su cinque (19,5%) proviene dall’estero, un rapporto in continua crescita, grazie al richiamo dell’enogastronomia e alla ricerca di prodotti tipici legati a territori ben definiti. La buona tavola resta una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo, ma sta crescendo con forza anche la richiesta di vacanze che consentono di scoprire il territorio, con percorsi che toccano aree archeologiche e naturalistiche. Sul piano enogastronomico, il Emilia Romagna il turista può contare su 44 prodotti a denominazione d’origine, su oltre 393 prodotti iscritti all’albo delle produzioni tradizionali e 19 vini Doc, 2 Docg, e 9 Igt. La vacanza a contatto con la natura nella nostra regione offre due parchi nazionali, 13 regionali e 31 riserve e oasi ambientali. Molto richiesti sono poi gli agriturismi che consentono di visitare i piccoli borghi e i gioielli dell’arte che si trovano nell’entroterra dell’Emilia Romagna. La scelta dell’agriturismo nell’80% dei casi – afferma Coldiretti – è una scelta autonoma, con prenotazione diretta da parte dei clienti dopo che hanno consultato siti come www.campagnamica.it. Ampio peso nella scelta ha anche il passaparola tra parenti e amici che, per le vacanze in campagna, è sempre molto affidabile. Nel 2018 – informa Coldiretti Emilia Romagna – è cresciuta anche l’App farmersforyou, in versione italiana e inglese, che permette di scegliere gli agriturismi e anche i mercati di Campagna Amica, le fattorie e le botteghe dove poter comprare il vero made in Italy agroalimentare. http://www.parma.coldiretti.it/vacanze-e-r-agriturismo-primi-5-mesi-2018-2-7-arrivi-e-11-6-presenze.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120678914 Fri, 27 Jul 2018 15:11:59 GMT PREMIO COLDIRETTI INNOVAZIONE GIOVANI 2018 Le finali regionali del Premio Coldiretti Innovazione Giovani 2018, rivolto ai giovani imprenditori con progetti innovativi in agricoltura, si è tenuto quest’anno presso l’azienda agricola Bertinelli a Noceto (PR), un esempio emblematico di innovazione, multifunzionalità e avanguardia. A salire sul podio per ricevere la menzione  speciale “Qualità” è  stata la Società agricola Casello di Neviano Degli Arduini (PR) per il Parmigiano gelato. Lo comunica Coldiretti Parma nel ricordare che la società agricola Casello da sempre coltiva cereali e foraggere e alleva bovini con latte destinato prevalentemente alla produzione di Parmigiano Reggiano. Ed è a partire da questa tradizione di qualità che la giovane Sara Ramazzotti, qualche anno fa,  ha deciso di diversificare e innovare la produzione aziendale destinando parte del latte di alta qualità prodotto alla trasformazione in gelato e yogurt. Apre, così, un’agrigelateria (“Il Settimo Gelo”) a Langhirano (PR) con l’obiettivo di far gustare ai clienti gelati e yogurt di altissima qualità perché ottenuti da latte per Parmigiano Reggiano. http://www.parma.coldiretti.it/premio-coldiretti-innovazione-giovani-2018.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120373292 Tue, 17 Jul 2018 11:59:43 GMT BANDO GAL DEL DUCATO: “CREARE NUOVE OPPORTUNITA’ PER VIVERE IL BOSCO” Scadenza presentazione domande: fino alle ore 17:00 del 27/09/2018 OBIETTIVI Il presente bando mira a sostenere progetti diretti alla fruizione multifunzionale e turistico-ricreativa del bosco. In altre parole, poter svolgere nel bosco attività ludiche, turistiche, sportive, educative e didattiche, oltre alle tradizionali (caccia, raccolta funghi e prodotti del sottobosco), così da avere nuove occasioni di integrazione del reddito per le popolazioni residenti. POSSONO PRESENTARE DOMANDA: -        Le imprese (persone, capitale, cooperative e consortili), aziende agricole con attività extra-agricola (agriturismi, fattoria didattica, ecc.) e i consorzi di micro e piccole imprese, -        Le organizzazioni dei beni comuni: proprietà collettive, comunalie e comunelli. IMPORTI E CONTRIBUTI: I progetti dovranno avere un importo ammissibile di almeno Euro 20.000,00. Le imprese ammesse riceveranno un contributo del 40% sull’importo rendicontato ammesso. SPESE SONO AMMISSIBILI: -        Realizzazione di percorsi, sentieri, circuiti ed itinerari turistico-ricreativi attrezzati e piccole infrastrutture di servizio, -        Acquisto ed installazione di attrezzature, segnaletica e cartellonistica, -        Opere murarie ed impiantistiche necessarie per adeguamento/miglioramento dei centri ricreativi, accoglienza e ristori (includendo anche le spese per autosufficienza energetica), -        Spese per studi di fattibilità (max. 10%), -        Spese di progettazione (max. 10% delle opere edili ed impiantistiche), -        Progettazione e realizzazione di materiale informativo, di campagne promozionali e di comunicazione, -        Azioni di sensibilizzazione ed educazione, -        Realizzazione di siti web (nuovi), app. ed altri strumenti ITC per monitorare accessi e frequentazione di boschi, -        Eventi finalizzati alla promozione e fruizione del bosco. Per scaricare il bando: http://galdelducato.it/bandi/ Per informazioni e chiarimenti: Andrea Tramelli – tecnico@galdelducato.it  - Tel. 0521574197 - 0523650495 http://www.parma.coldiretti.it/bando-gal-del-ducato-creare-nuove-opportunita-per-vivere-il-bosco-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120254471 Fri, 13 Jul 2018 11:23:24 GMT BANDO GAL DEL DUCATO: INVESTIMENTI IN AZIENDE AGRICOLE Gal del Ducato 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” Scadenza presentazione domande: fino alle ore 17:00 del 27/09/2018 OBIETTIVI: L’Azione ordinaria 4.1.01 persegue l’obiettivo di favorire la realizzazione di investimenti finalizzati al miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globale delle aziende agricole del territorio del GAL del Ducato, intesa come sostenibilità dei processi produttivi da un punto di vista economico, ambientale e sociale. L’Azione intende contribuire agli obiettivi strategici della Misura 19 del PSR 2014-2020, incentivando maggiormente l’ammodernamento delle dotazioni strutturali e produttive delle aziende agricole anche attraverso un miglioramento delle performance ambientali, al fine di aumentare anche le opportunità occupazionali locali. BENEFICIARI: Imprese agricole che rispettino le condizioni di ammissibilità del tipo di operazione e che presentino un Piano di Investimenti (PI) coerente con le finalità della stessa. Per imprese agricole sono da intendersi sia quelle in forma singola, che quelle in forma aggregata quale quella cooperativa, nonché le imprese agricole costituenti “Comunioni a scopo di godimento” di cui all’art. 1100 e seguenti del codice civile che potranno aderire per la realizzazione di investimenti di interesse comune. Le imprese agricole che si configurino anche quali “Proprietà collettive” potranno accedere al presente bando esclusivamente per investimenti realizzati per la gestione diretta dei terreni non sottoposti ad assegnazione. Sostegno: -        50% se imprese condotte da giovani agricoltori (vedi punto 15.1.5 del bando) e/o in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (vedi punto 12 del bando) (esclusi investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali); -        40% negli altri casi e in caso di investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali. Spese ammissibili: -        costruzione/ristrutturazione di immobili produttivi; -        miglioramenti fondiari; -        macchinari, attrezzature, piccoli manufatti a scopo produttivo (ivi compresi recinzioni e abbeveratoi) funzionali al processo di miglioramento aziendale; -        impianti lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali, fermo restando quanto precisato al punto 14 del bando; -        investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali; -        investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti, entro il limite massimo del 10% delle stesse. -        investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze. Per scaricare il bando: http://galdelducato.it/bandi/ Per informazioni: Carla Cavallini – programmazione@galdelducato.it – tel. 0521.574197/0523.650495 http://www.parma.coldiretti.it/bando-gal-del-ducato-investimenti-in-aziende-agricole.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120254363 Fri, 13 Jul 2018 11:16:47 GMT SERATA FINALE DEL PREMIO COLDIRETTI INNOVAZIONE GIOVANI OCCUPAZIONE: (IN MOSTRA) I LAVORI CHE RICHIAMANO I GIOVANI IN AGRICOLTURA Coldiretti Giovani Impresa Emilia Romagna premia le idee innovative che creano lavoro Dalle feste nei campi di canapa agli allevamenti da cui si ricava lana che non dà allergia, dalla bava di lumaca per creme di bellezza alle erbe infestanti che fanno bene, dagli orti coltivati via internet al bosco con 300 mila alberi da tartufo. Sono alcune delle esperienze innovative che verranno messe in mostra in occasione della serata finale del premio Innovazione Giovani promossa da Coldiretti Giovani Impresa Emilia Romagna che si svolgerà lunedì 16 luglio 2018 alle ore 18,30 presso l’azienda agricola Bertinelli, in via Medesano 1 a Noceto di Parma, dove arriveranno giovani da tutta l’Emilia Romagna. In un expo green appositamente allestito sarà possibile vedere dal vivo i prodotti e le tecnologie che stanno rinnovando il modo di fare agricoltura e che costituiscono le idee piene di ingegno con cui i giovani fanno impresa. Verranno anche presentati gli ultimi dati sulle imprese giovanili agricole, le uniche a crescere in Emilia Romagna nel 2018. Nell’ambito della serata verrà presentato il libro di Nunzio Primavera “La gente dei campi e il sogno di Bonomi – la Coldiretti dalla fondazione alla Riforma Agraria”, con l’autore che sarà intervistato dal giornalista Andrea Gavazzoli. Interverranno il segretario nazionali di Coldiretti Giovani Impresa, Carmelo Troccoli, il delegato regionale, Andrea Degli Esposti, il presidente e il direttore di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello e Marco Allaria Olivieri. http://www.parma.coldiretti.it/serata-finale-del-premio-coldiretti-innovazione-giovani-.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120217499 Wed, 11 Jul 2018 12:51:58 GMT ASSEMBLEA REGIONALE COLDIRETTI Dalla realizzazione del Villaggio Coldiretti a Bologna all’individuazione di un’area per fare un mercato coperto di Campagna Amica, da una fiscalità agevolata per le imprese che operano nelle aree di montagna alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche regionali in occasione del 2020, anno in cui Parma sarà la capitale italiana della cultura. Sono stati questi alcuni dei temi dell’incontro dell’assemblea di Coldiretti Emilia Romagna con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore al Turismo, Promozione della città e Cultura del Comune di Bologna, Matteo Lepore. Un incontro che è stato anche occasione per presentare ai due rappresentanti delle istituzioni l’importante restauro di Palazzo Merendoni, nuova sede di Coldiretti a Bologna, che ha consentito di riconsegnare alla città uno degli edifici più prestigiosi della sua storia. All’assemblea sono intervenuti anche il Presidente di Coldiretti Parma Nicola Bertinelli, il Direttore Alessandro Corsini insieme al vicepresidente Luca Cotti, Francesca Mantelli e Luigi Montali. Sollecitati dal presidente e dal direttore regionali, Mauro Tonello e Marco Allaria Olivieri, i due ospiti hanno toccato i temi principali di confronto con Coldiretti e il settore agricolo in generale. L’assessore Lepore, che in consiglio comunale di Bologna ha presentato e fatto approvare l’ordine del giorno “No-Ceta” proposto da Coldiretti, ha apprezzato il restauro di palazzo Merendoni e ha sollecitato la necessità di “ragionare insieme” per riqualificare anche tutto il contesto sociale e urbanistico dell’area di via Galliera. Oltre all’individuazione di una location adatta al Villaggio e ad una sede adeguata per il mercato coperto di Campagna Amica, l’assessore ha poi sottolineato l’importanza di una collaborazione per uno sviluppo economico che valorizzi il territorio senza limitarsi al centro storico della città, ma con uno sguardo più ampio a tutto il contesto territoriale, dalla pianura alla montagna. E in questo senso ha annunciato l’attenzione ai problemi del settore dello zucchero alla Cooperativa Produttori bieticoli, la bolognese Coprob, unica industria a produrre zucchero 100% italiano. Il governatore Bonaccini, dopo aver ricordato la scelta della Regione Emilia Romagna di abolire il superticket per i redditi sotto il 100 mila euro, ha preso le mosse dall’aumento dell’export agroalimentare dell’Emilia Romagna, che ha superato i 6,2 miliardi di euro ed è secondo solo alla meccanica e alla meccatronica, per ribadire la necessità della lotta all’agropirateria, ma anche l’impegno per offrire prodotti enogastronomici di eccellenza ai turisti che arrivano in Regione, sviluppando la possibilità di poter visitare non solo la Riviera e le città d’arte, ma anche tutto il territorio circostante fatto di bellezze naturali, artistiche e paesaggistiche. È in questa ottica che Bonaccini ha annunciato l’intenzione di approvare per l’autunno vantaggi fiscali per le imprese che lavorano in montagna dove è necessario garantire la presenza dell’uomo e dove gli agricoltori sono fondamentali per la difesa del suolo contro il dissesto idrogeologico. Tra gli impegni assunti dal presidente della Regione davanti ai massimi dirigenti di Coldiretti Emilia Romagna, l’approvazione del regolamento per l’attività di pesca-turismo e la modifica della legge sugli Agrifidi per renderli più funzionali alle nuove esigenze del credito alle imprese. Infine il presidente della Regione ha comunicato all’assemblea il finanziamento di tutte le domande ammesse di primo insediamento e del relativo piano di investimenti dell’ultimo bando del Psr giovani, dimostrando così di aver accolto tutte le sollecitazioni di Coldiretti per una maggiore attenzione alle imprese giovanili. http://www.parma.coldiretti.it/assemblea-regionale-coldiretti.aspx?KeyPub=GP_CD_PARMA_HOME|CD_PARMA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=120196486 Tue, 10 Jul 2018 13:24:16 GMT